La Confartigianato di Imperia sostiene la racconta di firme da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi sull’annoso problema dei rinnovi delle concessioni demaniali. Con la petizione, di cui la Oasi Confartigianato è stata tra i promotori, si chiede una riforma della materia, in grado di tutelare con chiarezza la buona fede di chi ha avuto fiducia nelle leggi dello Stato, evitando una confisca ingiusta con ripercussioni sociali sulle famiglie. Tutto questo per assicurare la continuità delle imprese e del lavoro, valorizzando un importante sistema produttivo italiano.
La balneazione attrezzata italiana è infatti costituita prevalentemente da piccole imprese familiari in grado, con il rapporto personale tra gestore e cliente, di garantire l’eccellenza del servizio e la fidelizzazione della clientela divenendo un elemento cruciale per il turismo e una manifestazione dell’identità del nostro Paese. Il sistema turistico balneare versa, purtroppo da alcuni anni, in uno stato di profonda incertezza e di precarietà, con conseguente pericolosa paralisi degli investimenti, a causa dell’eliminazione, su impulso dell’Unione Europea, del rinnovo delle concessioni amministrative, che era alla base di questo peculiare e strategico “prodotto italiano”;
La Confartigianato invita quindi tutti gli operatori balneari a recarsi presso i propri uffici, in corso Nazario Sauro 36 a Sanremo, per apporre la propria firma nell’apposito documento. Il modulo dovrà infatti essere compilato e sottoscritto entro il 28 novembre. La petizione verrà consegnata formalmente al Presidente del Consiglio dei Ministri nel mese di dicembre.





