Il comitato 'Salviamo l'Agnesi' si è riunito ieri sera alle 21.30 nella zona adiacente allo stabilimento, nei locali della compagnia Maresca. Dopo aver fatto il punto sulle firme il cui numero verrà svelato in occasione del prossimo consiglio comunale, si è parlato di come procedere in occasione del primo appuntamento che è per l'appunto il consiglio comunale del giorno 8.
I dipendenti della Agnesi ed i simpatizzanti si vedranno davanti al comune alle 17.30. E' stato chiesto al Sindaco di poter consegnare alla presenza di Tv e giornalisti il pacco con le firme della petizione verso le 17.45 o comunque prima dell'inizio del consiglio comunale giusto per non creare interruzioni. Il comitato ha ricevuto conferma che si farà a patto di non creare problemi: "Non ce ne saranno - conferma il comitato - poiché nessuno di noi ha mai fatto nulla di male".
Intanto nello stabilimento la produzione va avanti col freno a mano tirato. Poca produzione anche a causa dei numerosi problemi nel reperimento della semola speciale. È notizia dei giorni scorsi che una linea di produzione di pasta resterà ferma fino al 10 in attesa di vedere se farla partire a seconda di ciò che uscirà dalla riunione del 9 dove si dovrebbe conoscere il piano industriale. "Evidentemente - sottolinea il comitato - la ditta mette già le mani avanti sapendo che ciò che porterà dopo aver chiesto ulteriori 2 mesi di tempo non sarà una cosa buona per il nostro stabilimento. Forse saremo prevenuti noi dipendenti ma questo oltre al fatto che ieri pare che 4 persone siano salite dal direttore di stabilimento per confermare l'intenzione di abbandonare il lavoro entro fine anno fa presagire il peggio".





