Mancano pochissimi giorni all’evento di Imperia ‘Le Vele d’Epoca’ che si terrà dal 10 al 14 settembre. Sarà la manifestazione di tutta la città senza distinzione alcuna tra Porto Maurizio ed Oneglia. E’ soprattutto questo il messaggio che vogliono far passare l’amministrazione, Assonautica e la Camera di Commercio.
Questo ed anche la maestosità e l’eccellenza di un evento di caratura internazionale che affonda le radici nel territorio circostante. Non è un caso che quest'anno ci sia anche una sorta di titolo ulteriore ‘La Grande Regata’. Il concetto è stato spiegato da Franco Amadeo, presidente della Camera di Commercio: “Noi crediamo nella grande regata e dobbiamo dare un senso di continuità e speranza a chi lavora con questo evento ed ai cittadini per mantenere l’economia sul territorio. Si tratta di un marchio, quello delle Vele, che bisogna mantenere e valorizzare nel mondo”.
Dello stesso avviso anche Lucio Carli, presidente di Assonautica “Sarà un evento che coinvolgerà tutta la città e questa volta avere un consiglio comunale formato ed un sindaco vicino ha reso tutto più facile. "La grande regata”, abbiamo dato questo titolo perche ci sembrava di essercelo meritato, siamo a 18 edizioni, siamo maggiorenni. Vogliamo che tutti i marinai del mondo si riempiano la bocca di questa parola. Una grande regata dove ci si possa divertire con buone condizioni meteo e su questo stiamo con le dita incrociate". - poi Carli aggiunge: "Il porto di Oneglia e stato volutamente coinvolto perchè e giusto che tutta la città possa illuminarsi per le Vele d’Epoca. La sfida era che anche Oneglia fosse presente”.
Il sindaco Carlo Capacci rivela un dettaglio: “Quest’anno è più facile organizzare l’evento grazie alla gestione del comune tramite la Go Imperia che ha permesso di fare le cose un po' più velocemente. Abbiamo fatto il possibile e l'impossibile per venire incontro ad Assonautica. Abbiamo voluto dare spazio alla valorizzazione del gemellaggio con Newport, abbiamo posto a suo tempo le basi per un evento legato alla regata con la città gemella. Abbiamo portato Luna Rossa con sforzo e fatica in calata Anselmi e sarà fonte di attrazione e curiosità. Il livello degli sponsor si è alzato oltre a Panerai troviamo anche altri nomi internazionali a conferma della bontà dell’evento".
Sono molti i nomi importanti che sponsorizzeranno le Vele, oltre a Panerai, Lucio Carli ricorda che: “Avremo una maglia con il nome ‘Vele d’Epoca di Imperia grazie al marchio Gaastra che ha preferito il nostro capoluogo. Jeep inoltre promuoverà la nuova Renegade qui da noi. Fratelli Carli non poteva mancare e sarà presente con la parte cosmetica e lancerà contestualmente la nuova linea uomo”.
Passando all’aspetto tecnico dell’evento quest’anno non ci sarà la Palinuro come Nave della Marina Militare, che aveva avuto il ruolo di madrina d’eccellenza negli anni passati. A prendere il suo posto la ‘Signora del Vento’, imponente veliero a tre alberi, con un ponte di 400 metri, impreziosito dalla presenza di Konica Minolta, altro sponsor ufficiale dell’evento.
Ad oggi non c’è ancora una ‘lista’ definitiva delle imbarcazioni che saranno presenti alle Vele d’Epoca, ma si parla già di almeno 80 barche, di varia grandezza, con alcuni grandi nomi storici e di prestigio. Beppe Zaoli, vice presidente di Assonautica e presidente dello Yacht Club Sanremo, ricorda: “Tutti gli yacht club della zona sono coinvolti direttamente in questa manifestazione i percorsi saranno studiati per toccare buona parte della nostra Provincia. Cresce il livello tecnico dell’Assonautica e non si può più pensare solo ai porti di Imperia e Sanremo dobbiamo pensare di lavorare tutti insieme. Abbiamo un turismo nautico che deve essere valorizzato al massimo. Il livello delle barche presenti quest’anno è altissimo anche se è stato massacrato il nostro indotto cantieristico. Una volta eravamo i primi al mondo oggi siamo ridotti al minimo storico. Una volta alle Vele c’erano il 60% delle barche italiane ed il 40% straniere, oggi l'80% sono straniere e le restanti italiane”.
Vele d’Epoca sarà in tutto e per tutto anche ad Oneglia, evitando di vedere così mezza città spenta come negli altri anni. L’organizzazione porterà ‘La grande regata’ anche in questa parte del capoluogo con due particolari iniziative. Infatti, non mancherà anche la tradizionale parata nel bacino di Oneglia con le navi che sfileranno alla domenica. Prima di uscire e dirigersi verso Porto Maurizio ogni imbarcazione sarà valutata per l’eleganza e per una procedura particolare sull’ammainare ed issare la bandiera.
Inoltre, grazie al diretto interessamento dell’assessore Enrica Fresia e dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, i commercianti ed i ristoratori sono stati chiamati alla collaborazione. Ventuno tra bar e ristoranti ospiteranno un piatto ad hoc per l’evento ispirato ai menù che venivano realizzati a bordo delle navi della Regia Marina. Proprio questi menù, oggi recuperati, saranno anche al centro di una mostra allestita presso la biblioteca.
La cucina sarà un aspetto fondamentale di un’altra iniziativa in programma a Porto Maurizio. In banchina ci sarà una sfida goliardica ai fornelli, basata su sei ricette realizzate a bordo delle navi partecipanti alle Vele. Lo Chef Rubio valuterà i concorrenti che dovranno rifornirsi presso un minimercati allestito ad hoc con prodotti tipici del nostro territorio. Il premio sarà proprio una fornitura in prodotti, basata sul peso dello chef vincitore.
Infine non mancherà anche la pallanuoto, sport per eccellenza di Imperia. Luca Ramone, presidente della Rari Nantes, ha organizzato una sfida nel bacino portuale di Porto Maurizio, tra le ragazze campionesse ed una compagine di pirati, formata dalla prima squadra maschile e femminile che potrebbe avvalersi anche di alcune vecchie glorie.
Insomma, ci sono tutti gli elementi per un’edizione da record per questo importante quanto prestigioso appuntamento. Il nome di Imperia e della sua grande regata saranno sicuramente sulla bocca di tutti gli appassionati di mare.














