Politica - 05 agosto 2014, 07:25

Il Movimento 5 Stelle di Sanremo risponde alla lettera scritta dai dipendenti della Idroedil

Come Movimento vorremmo rispondere in maniera chiara alle dichiarazioni dei dipendenti della ditta Idroedil.

Il Movimento 5 Stelle di Sanremo risponde alla lettera scritta dai dipendenti della Idroedil

Il Movimento 5 Stelle di Sanremo ci ha scritto per rispondere ai dipendenti della ditta Idroedil:

"Nel 2007 come Sanremo Beppe Grillo Meetup abbiamo iniziato ad occuparci del problema dei rifiuti studiando le strategie messe in atto in altri paesi per poi proporle alle varie amministrazioni. Nel 2010 abbiamo presentato un programma al Sindaco per attivare un progetto verso il rifiuto zero, c’era tutto il tempo per far partire una raccolta differenziata di qualità che avrebbe evitato l’emergenza rifiuti, le scelte che ora rischiano di portarci verso l’emergenza non derivano da decisioni prese da noi. Non siamo assolutamente indifferenti al rischio che settanta persone perdano il posto di lavoro, ma ci chiediamo se per il futuro di tutte queste persone dia maggiori garanzie una discarica temporanea che resterà in funzione per due o tre anni al massimo, o un sistema più articolato di trattamento dei rifiuti come quelli presenti a Vedelago, a Capannori e in altri comuni dove il programma rifiuto zero ha portato nuovi posti di lavoro".

"Anche se non siamo dei tecnici cerchiamo sempre di informarci prima di parlare, ma ci sono degli obiettivi di legge verso i quali dobbiamo andare, e la vigente normativa regionale vuole valorizzare il recupero dei rifiuti rispetto allo smaltimento in discarica. Siamo contro il lotto sei da sempre perché oltre a ritenere assurda la distruzione di un’altra collina per farne una discarica per tre anni, riteniamo che gli abitanti di Bussana abbiano già pagato un pesante tributo in salute, perdita in valore delle loro attività agricole e delle loro abitazioni, anche i loro diritti vanno tutelati. Abbiamo il massimo rispetto per i lavoratori della Idroedil e riteniamo che le loro professionalità potrebbero essere meglio indirizzate verso un percorso virtuoso dei rifiuti relegando al passato il conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato. Una programmazione sul lungo periodo orientata verso le normative europee, può dare delle solide garanzie sul futuro del posto di lavoro".

Carlo Alessi

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