Sono molti gli ex clienti di una delle più belle spiagge di Sanremo, la ‘Cala degli Orsi’, arenile che si trova sotto l’ex ristorante ‘I Torchi’, all’inizio del lungomare di Bussana, che ci hanno segnalato la mancata apertura della spiaggia, dopo le ultime assegnazioni delle ‘libere attrezzate’ dalle gare di appalto.
La spiaggia, fino alla gara del mese scorso, era gestita da David Renda (con il fratello Paolo), noto imprenditore della zona ed anche organizzatore di spettacoli. La spiaggia, invece, è stata assegnata alla 'Washington Hotel', impresa individuale di Elena Talekova che si è aggiudicata altri tre arenili matuziani. Abbiamo quindi fatto alcune verifiche in merito alla mancata apertura della spiagga e, la proprietà ci ha detto di non aver ancora potuto farlo perche “All'atto della consegna c'erano vistose irregolarità. La precedente gestione – ci è stato detto - doveva fare un adeguamento alle prescrizioni della Regione, che non è stato fatto. Gli impianti non erano nelle condizioni previste ed erano disastrate. Ne vanno fatte di nuove e, dopo il sopralluogo del mese scorso per la consegna, la proprietà attende notizie dagli uffici competenti. C’è una serie di cose che non erano corrispondenti a quanto era negli atti”.
Per sentire la controparte, abbiamo contattato Paolo Renda, fratello di David, titolare dell’ex gestione. Renda ha duramente contestato le dichiarazioni della ‘Washington Hotel’, smentendole totalmente: “E’ assolutamente falso e se hanno qualche documento possono produrlo. Io ero assolutamente in regola e forse i problemi sono altri per cui la spiaggia non è stata aperta. Nell’autunno scorso c’è stata la consegna del sito con la verifica del Demanio. In quella occasione abbiamo formalizzato la possibilità di utilizzare i fabbricati come deposito, pagando una fidejussione e così è stato fatto. Se ci fossero state difformità sarebbero emerse mentre a giugno, c’è stata la consegna formale delle strutture comprese docce e bagni. Ricordo che, nel capitolato di 12 anni fa, c’era scritto che le opere murarie, sarebbero diventate di proprietà del comune, tranne gli impianti ‘mobili’. Abbiamo quindi seguito alla lettera quanto scritto nel capitolato, smontando quanto era previsto ma lasciando una serie di lavori che noi abbiamo eseguito. Comunque su questo dovrebbe esprimersi il Demanio o la Regione. Noi siamo in totale regola ma, per tutelarmi, ho chiamato anche il mio architetto, che ha redatto un suo verbale, di quelle che erano le eccezioni da noi portate via”.
Ci è stata segnalata anche la mancata apertura di altre due spiagge aggiudicate alla ‘Washington Hotel’, la ‘Mai Ben’ di Bussana e la ‘Foce ponente’, nell’omonimo quartiere ad Ovest della città dei fiori. La proprietà è intervenuta anche su queste due spiagge: “Sono regolarmente aperte – ci è stato detto – e la situazione è completamente diverso. Per i ‘Mai Ben’, infatti, era previsto che chi vinceva la gara doveva costruire una struttura per la gestione del bar. Visti i tempi tecnici ristretti, per l’assegnazione all’ultimo momento, la struttura non può essere eretta e dovrà esserne installata una provvisoria. Le autorizzazioni sono in corso ma, per questa stagione verrà sistemata una struttura provvisoria in attesa delle autorizzazioni per quella definitiva, che verrà eretta per la prossima stagione. Non potevamo certo pensare ad un investimento così consistente, in 15 giorni. Comunque la spiaggia è stata completamente pulita ed il servizio di assistenza ai bagnanti è regolare”.
Per quanto riguarda la spiaggia ‘Foce ponente’, la spiaggia è stata pulita ed il servizio dei bagnini è regolare. La nuova gestione evidenzia che esiste un ritardo per definire le autorizzazioni per il bar. La struttura c’è e verrà aperta a breve. Per il prossimo anno sono previsti degli adeguamenti dopo le autorizzazioni regionali.





