Presentato oggi il Piano per l'Emergenza Abitativa che il gruppo Consiliare Imperia bene comune, porterà all'attenzione del Consiglio Comunale il prossimo 9 luglio.
Otto punti che il Consigliere Mauro Servalli esporrà in aula con altrettante mozioni.
"Imperia bene comune vuole portare il tema dell'emergenza abitativa al centro del dibattito politico cittadino, proponendo una discussione in Consiglio Comunale e un programma articolato in varie proposte in grado di alleviare la sofferenza sociale. Siamo consapevoli, infatti, che nelle condizioni in cui si trovano i comuni le possibilità di incidere radicalmente su questa emergenza sono limitate. Finché le politiche di austerità fatte di tagli alla spesa pubblica e di privatizzazioni non cambieranno, finché lo stato sociale sarà sacrificato ai grandi poteri economici, l'emergenza abitativa sarà solo uno degli aspetti di un disastro sociale irreparabile".
Le proposte:
1 - Reperimento nuovi immobili con funzione abitativa. Sono cinque le soluzioni abitative individuate da Servalli e Grosso, da destinare alla gestione del Settore Servizi Sociali.
2 - Istituzione di un fondo per gli immobili comunali. Un fondo nel bilancio alimentato con i proventi degli affitti destinato alla manutenzione e al miglioramento degli immobili gestiti dal Settore Servizi Sociali.
3 - Ristrutturazione immediata degli appartamenti casa don Glorio.
4 - Istituzione dell'agenzia "Casa Imperia". Un servizio, già normato dalla Regione Liguria, pensato per facilitare l'accesso alla casa di soggetti in difficoltà e incentivare la locazione di alloggi sfitti, attraverso l'agevolazione del mercato degli affitti a canone concordato.
5 - Requisizione in uso per situazione di emergenza sociale. Per far fronte all'emergenza abitativa, in particolare riguardo al rischio di sfratto per 39 nuclei familiari seguiti dal Settore Servizi Sociali, viene proposta la requisizione in uso degli appartamenti dell'ex Palazzaccio di proprietà dell'A.R.T.E., attualmente inutilizzati.
6 - Diritto alla residenza anagrafica. Costituisce una condizione necessaria per avere accesso a beni come acqua e luce e a diritti fondamentali, come per esempio il diritto di voto. Si propone, aderendo alla campagna "Miseria Ladra" promossa da Libera e dal gruppo Abele, di attivare la possibilità di usufruire della residenza fittizia nella sede del Palazzo Comunale per soggetti quali richiedenti asilo o le vittime di violenza.
7 - Richiesta ripristino fondo sociale per gli affitti. Un appello ufficiale alla Regione affinché ripristini, a partire dal prossimo anno il fondo non più adottato dal 2012.
8 - Moratoria agli sfratti per morosità incolpevole. Un appello del Consiglio Comunale al Prefetto affinché costituisca la "Commissione per la graduazione dell'uso della forza pubblica negli sfratti", valutando la possibilità di emettere un'ordinanza di sospensione dell'esecuzione degli sfratti per morosità incolpevole.





