Il nostro lettore Roberto Barbaruolo ci ha scritto per dire la sua sul voto, in particolare alle Europee:
“Le Elezioni Europee e quelle Amministrative hanno mostrato grande mobilità del voto e quindi anche degli esponenti politici che hanno a volte sperimentato alleanze inedite. Qualcuno su questa rubrica ha imputato questo a mancanza di ideali. Io sugli ideali sono scettico così come sulle ideologie e sulle fedi. Il vento del cambiamento partito da Firenze è arrivato a Roma e poi in tutta Italia, è arrivato bello forte qui a Sanremo ed in extremis anche a Ventimiglia dove vergognosi voti di scambio avevano inquinato il primo turno. La mobilità del voto è un valore soprattutto se legato alla valutazione del programma politico e in altre città ha dato brutte o belle sorprese ai candidati facendo passare al centrosinistra Bergamo e Pavia, ma dando al Cinque Stelle la rossa Livorno e Civitavecchia, mentre Padova e Perugia sono andati al centrodestra. Inoltre a livello europeo, da dove a parer mio può venire veramente la salvezza per Sanremo e per l’Italia, coloro che volevano buttare il bambino Euro con l’acqua sporca, sono stati sonoramente battuti. L’Euro ha ormai dodici anni e si può considerare un ragazzo, va irrobustito, la nuova Commissione Europea deve dargli un po’ più di saggezza e dal Primo Luglio il semestre a guida italiana forte del risultato europeista che ha visto la più alta affluenza alle urne rispetto agli altri paesi europei, deve dimostrare la serietà del risanamento dei conti. L’acqua sporca invece che va buttata è quella della corruzione, dell’evasione fiscale, della burocrazia, della mafia, tutti fenomeni italiani in cui la Merkel non c’entra. Un segnale di speranza infine viene da Casal di Principe dove ha vinto con il 65%, Renato Franco Natale dell’Associazione Libera da anni impegnato nella lotta alla camorra”.





