"I fischi del Centrale? Merito anche di più. Dopo quello che sto facendo, ho fatto tanto per l'Italia, in sei match in due competizioni ne ho vinti cinque, quello più deluso sono io. Non penso a chi tira i fischi e non posso cambiare la mentalità di tutti quanti".
Con queste dichiarazioni non nasconde la propria delusione il tennista armese Fabio Fognini, numero 15 al mondo, eliminato nel primo turno degli Internazionali Bnl d'Italia dal ceco Lukas Rosol per 6-3, 6-2. "Ho soltanto perso un match, ma la vita va avanti - aggiunge il tennista -. Purtroppo succede, ha tirato tutto dentro, ha giocato meglio di me e ha meritato. A me girano le scatole quando perdo ovunque, ovviamente anche a Roma perchè abbiamo un solo torneo. Ma voglio guardare alle cose piu' positive: adesso viene il torneo più importante, il Roland Garros, e avrò più tempo per migliorare la mia condizione fisica che dopo Montecarlo si è abbassata parecchio. Dall'altra parte mi fa male perdere qui a Roma".
L'azzurro ha anche risposto con un secco no a chi gli ha chiesto se le comparsate in tv lo abbiano distratto. E a chi gli domanda se in campo al Centrale c'era il vero Fognini, risponde: "Se tiro la racchetta per terra, dite perchè tiro la racchetta... domani saprete dire che sono stato bravo almeno in quello".





