“Se si ricopre una incarico istituzionale, quale quello di Presidente del Consiglio Comunale, esprimersi con un linguaggio consono è un obbligo. E' evidente che, anche per tale ruolo, Strescino è inadeguato e non solo per le parole che sceglie. Se vuole un ruolo politico, come pare, visto che parla per sé, per il Gruppo Consiliare del NCD e per il partito NCD stesso, non lo deve fare coi danari – circa Euro 20 mila annui – che vengono pagati dai cittadini imperiesi per l'incarico di Presidente del Consiglio che lui ricopre".
La dura replica arriva dal capogruppo di Forza Italia in consiglio Comunale ad Imperia, Piera Poillucci, che ha così risposto a Paolo Strescino.
"Quanto al merito del suo concitato comunicato, che ricorda tanto altri momenti della sua vita amministrativa di Sindaco di Imperia, vorrei ricordargli che se qualcuno dovesse aver omesso di vigilare sulla gestione della piscina prima del 2012, quel qualcuno è lui che nel 2009 era già Sindaco e, in quella veste, prima era Vice Sindaco e Assessore ed anche Consigliere. - spiega Poillucci - La sottoscritta è entrata in Consiglio Luglio 2010, giusto in tempo per controllare lui e la piscina. Ora che Strescino da Paperino è diventato Walt Disney, l'ideatore della novità che unisce, deve lasciare – anzi pretendere - che il Comune controlli che il gestore della piscina abbia fatto il proprio dovere, questo deve valere anche per gli anni antecedenti il 2012. Ma se è tutto così perfettamente in regola, perché temere le verifiche?!".





