"In questi ultimi anni la nostra società ha fatto notevoli passi avanti spinta da uno spirito di squadra che mira a risultati in primis educativi e poi calcistici. Con il progetto 'Il Calcio & Vita', inoltre, si è cercato di rafforzare e consolidare la formazione di ogni nostro allenatore che, specialmente nel settore giovanile, ricopre anche l'importante ruolo di educatore, evidenziando tre valori fondamentali della vita: il Rispetto, il Merito e l'Impegno".
Lo scrive Santo Polimeni, presidente del settore Giovanile del Don Bosco Vallecrosia Intemelia, in una 'lettera aperta' in relazione a quanto accaduto nel match tra la formazione ponentina ed il Busalla. "Il grave episodio capitato sabato scorso - prosegue - nella partita tra la nostra Juniores e quella del Busalla, è stato un incidente di percorso e come tale deve essere trattato. Spiacevole, penalizzante dal quale però, noi come società, ne trarremo insegnamento, affinché episodi simili non si ripetano. Abbiamo ricostruito meticolosamente l'accaduto rendendo consapevoli della gravità della situazione sia gli allenatori e dirigenti che gli stessi giocatori, riservandoci di comunicargli, entro questo fine settimana, una decisione in merito. Quel che più mi dispiace è che sono un bel gruppo sano, di bravi ragazzi, che resta unito e si diverte, anche se non porta a casa grandi risultati. E questo è quello che più conta! Questo incidente, tengo a ripeterlo 'incidente', ha evidenziato certamente delle nostre lacune comportamentali, a cui porremo, nel breve periodo seri rimedi, ma è altrettanto vero che tutto questo è scaturito da un escalation di situazioni, mal gestite dal direttore di gara che, quasi alla fine dell' incontro, sono sfociate in questo malaugurato episodio. Non voglio alimentare nessuna polemica, mi limito ad una costatazione oggettiva dei fatti. Il nostro comportamento non ha giustificazioni, i ragazzi dovevano avere rispetto per la maglia che indossano, per la società e soprattutto per l'arbitro ed il ruolo che ricopre; ma allo stesso modo anche il direttore di gara avrebbe dovuto rimanere al di sopra delle parti, non alimentando una situazione già grave, lasciandosi andare in esternazioni ed atteggiamenti fuori luogo, per il rispetto, anche lui, della maglia che porta".
"Per quanto sopra - termina Polimeni - a nome di tutto il direttivo del Don Bosco Vallecrosia Intemelia e della squadra causa di quanto è successo, porgo le mie scuse al sig. Arbitro, al Busalla Calcio, alla Federazione Giuoco Calcio di Genova e Imperia, all'Aia ed a tutti quelli che, con il nostro comportamento, abbiamo offeso".





