"Per l’ennesima volta abbiamo assistito ad uno spettacolo raccapricciante, in Provincia i politici hanno confermato ciò che da tempo stiamo sottolineando, 4 anni senza fare nulla, puntando solamente sul LOTTO 6, nulla per la differenziata, nulla per il fantomatico progetto dei colli, nulla sui rifiuti zero".
La denuncia è fatta nuovamente da Alberto Cerutti, vicepresidente dell'Associazione Ambiente Salute Sanremo -Taggia, in merito alla questione del lotto 6 per la discarica.
"Il nulla assoluto come dimostrano i fatti, solo parole al vento quelle dette da sig Balestra, che dimostra una volta di più di aver studiato la lezioncina che gli hanno scritto per giustificare le loro inadempienze. Il nulla assoluto anche dal PD, il consigliere Giordano si è lanciato in una operazione di revisionismo storico che non ha dato il risultato sperato, anzi il pubblico presente con fischi e urla ha dimostrato di aver ben compreso il voltafaccia del partito. Troppi anni Bussana ha ascoltato le vostre giustificazioni, troppe volte avete detto “sarà l’ultima discarica, solo per 2 anni” ed ora ci viene riproposta la stessa “sbobba”.
"No questa volta i cittadini hanno capito il vostro gioco, voi di sinistra non avete più nulla, nemmeno gli ideali, quelli per cui conta lottare, non fanno più parte del vostro bagaglio. Il PD ed il PDL insieme in provincia oggi smascherano il loro gioco. - accusa Cerutti - Pensiamo che la corte dei conti possa interessarsi a questa perdita di tempo, da parte delle forze politiche e uffici tecnici provinciali, che porterà alla costruzione di una ennesima discarica da più 40 milioni di euro, perché dovete sapere che la associazione ha partecipato un paio di settimane or sono ad un incontro con Enzo Favoino, uno dei massimi esponenti italiani per quanto riguarda la campagna “verso rifiuti zero”, ci ha confermato che per costruire un centro all’avanguardia i tempi sono di 2 anni massimo (burocrazia compresa) ed il costo intorno ai 40 milioni, e ci ha anche confermato che il lotto 6 è inutile!! Si potrebbe facilmente farne a meno".
"Detto ciò vorrei ribattere all’assessore ed ai tecnici della provincia, che loro non hanno mai cercato il confronto con la popolazione, anzi con la boria di chi si sente mandato da dio, ignorano i comitati e le associazioni ambientaliste, se avessero provato ad ascoltarci oggi non saremmo a questo punto".





