Politica - 31 marzo 2014, 12:11

Sanremo: presentato il simbolo del NCD per le Amministrative, Bissolotti "Siamo convinti di andare al ballottaggio!"

"In riguardo a Berrino ieri eravamo a cena insieme, ma continuo a pensare che lui rappresenta un sistema ‘vecchio’ e fortemente schiavo di Forza Italia. Noi siamo nettamente equidistanti da entrambi gli schieramenti e non siamo già pronti ad andare con uno o con l’altro".

Sanremo: presentato il simbolo del NCD per le Amministrative, Bissolotti "Siamo convinti di andare al ballottaggio!"

E’ stato presentato questa mattina, all’hotel Nazionale di Sanremo, il simbolo con cui il Nuovo Centro Destra si presenterà alle prossime elezioni amministrative matuziane e che vedrà candidato a Sindaco Antonio Bissolotti.

Per la prima volta in Italia, il NCD nazionale ha consentito la rimozione del nome di Angelino Alfano dal simbolo, inserendo invece quello del candidato Sindaco. La presentazione del simbolo è stata fatta dal coordinatore regionale Eugenio Minasso, da uno dei coordinatori provinciali Paolo Strescino e dallo stesso Antonio Bissolotti.

L'intervista ad Antonio Bissolotti:

Eugenio Minasso ha così introdotto la campagna elettorale ed il simbolo del NCD: “Dopo una serie di riunioni, è stata decisa una strada differente dagli ultimi tempi, quando si pensava che lascelta giusta fosse quella di avere molte liste. Riteniamo che non sia più appagante, perché ci si ritrova con una lista forte ed altre che fanno solo da ‘comparse’. Abbiamo anche analizzato le altre elezioni ed è emerso un dato che non porta risultati concreti. La nostra idea principale è quella di essere presenti con il simbolo in più città possibile e, quindi, anziché fare tre liste, abbiamo deciso di farne una sola. A Ventimiglia il nome del candidato a Sindaco sarà su quello della sua lista mentre, a Sanremo, abbiamo puntato su una lista unica con il nome di Bissolotti, all’interno del simbolo. Sulla ‘rottamazione’ si è sempre fatto di un’erba un fascio. Con le esperienze personali, ho provato sulla mia pelle che è la qualità delle persone a fare la differenza, in particolare quando si deve amministrare. L’apice di Sanremo è stata raggiunta proprio quando nell’Amministrazione Bottini c’era Antonio Bissolotti mentre oggi siamo decaduti. Il ‘nuovo per il nuovo’ non paga perché le capacità e l’esperienza sono fondamentali e vogliamo che Sanremo possa essere nuovamente la ‘locomotiva’ della provincia di Imperia. Sono convinto che molti sanremesi e sanremaschi penseranno a questo, visto che secondo noi è meglio alcune persone del passato che altre del ‘presente’. Paragonino loro i due periodi”.

Paolo Strescino ha detto: “Abbiamo dato un’impronta particolare, visto che è il primo che esce in tutta Italia, in una città tra le più importanti di tutta la nazione. E’ evidente che il NCD scende in campo autonomamente, anche perché non riteniamo le altre due compagni più importanti vicine al nostro pensiero. Nel NCD, anche a livello nazionale c’è una classe dirigente nuova, mentre noi abbiamo deciso di rottamare chi non è stato capace e tenere chi invece ha lavorato bene. Per noi la ‘rottamazione’ non è una questione anagrafica ed anche a Sanremo siamo sulla stessa linea. Tonino Bissolotti ha sempre dimostrato di essere una persona che, per la sua città si è sempre ‘spesa’ bene. E’ stato sempre un attore ‘protagonista’ di quelle amministrazioni e può essere una carta importante per il futuro di Sanremo”.

Antonio Bissolotti si è così nuovamente presentato: “Possiamo discutere su tutto ma, fortunatamente, siamo in un paese in cui il giudizio lo danno gli elettori, che ci hanno dato un certo tipo di giudizio mentre quelle successive ne hanno avuto un altro. Le due amministrazioni arrivate dopo, hanno ottenuto risultati disarmanti: Borea, la seconda volta in cui si è presentato ha ottenuto un risultato pessimo mentre Zoccarato ha anche deciso di non presentarsi. Noi potremmo fare anche 3 liste ed abbiamo altri partiti che hanno chiesto di affiancarci. Noi attendiamo le liste degli altri ma il vecchio è proprio rappresentato da loro. Troverete persone che fanno politica da 30/40 anni. La nostra vi sorprenderà visto che troverete candidati nuovi. Verranno rappresentati indegnamente da me, ma il valore delle persone va giudicato sul saper fare e non solo sugli anni di amministrazione. Noi pensiamo che il NCD abbia fatto in questa provincia ed in regione, le scelte più giuste, trovando gli amministratori migliori e le novità più giuste. E le nostre scelte non sono mai imposte ma tutte condivise. La lista verrà presentata nelle prossime settimane e, per ora, i nomi non li facciamo per rispetto delle persone. Vogliamo dare un significato di chiarezza, vista la confusione che si vive nelle due coalizioni principali. Proprio per questo abbiamo una sola lista togliendo, per la prima volta in Italia, il nome di Alfano e mettere quello del candidato. Io ho accettato di candidarmi per la stima delle persone che mi circondano, ma soprattutto perché ho avuto la garanzia che il partito, a livello nazionale si impegnerà per questa campagna elettorale. Senza dimenticare l’importanza di avere un ‘aggancio’ nazionale, che riteniamo fondamentale per poter risolvere i problemi locali. Noi, visto che si parla di elezione diretta del Sindaco, chiediamo che i cittadini votino quel candidato che sentono più rappresentativo. Chiaramente nella campagna elettorale non dimenticherò il mio passato politico, che parte dal ‘Patto Segni’ ed è poi transitato dall’Amministrazione Bottini che non dimenticherò mai. Le persone in lista rifletteranno molto su questi due passaggi fondamentali del mio passato. Sicuramente, nel corso della campagna elettorale, avremo sul nostro territorio i Ministri Alfano, Lorenzin e Lupi, ma anche altri esponenti del nostro partito a livello nazionale”.

A livello nazionale il NCD viene dato al 4%: “Noi siamo convinti che a maggio – ha risposto Bissolotti - il dato sarà superiore e noi puntiamo al ballottaggio. Anziché pensare a chi appoggiare ad un ballottaggio che riteniamo certo, stiamo pensando a chi ci appoggerà”. “Le Europee vedranno – è intervenuto Minasso - un voto di chi si dividerà tra europeisti ed anti. Io sono anche stato ‘euroscettico’ ma ora il ‘tornare indietro’ può essere per noi una catastrofe”.

Un pensiero di Bissolotti sul fatto di ritrovarsi ‘contro’ un amico come Gianni Berrino: “Lui rappresenta il vecchio e la continuità di questa amministrazione, anche se gli sono amico. Ma in politica non si sono questioni personali. Le Primarie erano ‘finte’, non perché i voti erano falsi ma perché sapevano già che vinceva Berrino. Senza dimenticare che Zoccarato non si è candidato quando abbiamo detto che correvamo da soli e Solerio ha fatto la stessa scelta dopo aver saputo che io ero il candidato a Sindaco. Proprio in riguardo a Berrino ieri eravamo a cena insieme al ristorante 'Boscobello', ma continuo a pensare che lui rappresenta un sistema ‘vecchio’ e fortemente schiavo di Forza Italia. Noi siamo nettamente equidistanti da entrambi gli schieramenti e non siamo già pronti ad andare con uno o con l’altro. Lo vedremo alla fine, anche sui toni ed i temi della campagna elettorale ma conteranno anche i numeri. Ritengo comunque sia Berrino che Biancheri delle brave persone, con le quali ci scontreremo sul piano politico”.

Carlo Alessi

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