Il coordinamento cittadino di Fratelli d' Italia – Alleanza Nazionale di Sanremo esprime il più profondo stupore per le affermazioni espresse dal candidato NCD Tonino Bissolotti specie in quanto condivise dal responsabile regionale NCD Eugenio Minasso e dal responsabile provinciale Paolo Strescino.
"Stupisce in particolare l'affermazione sul candidato sindaco della coalizione di centrodestra alle comunali di Sanremo, avv. Giovanni Berrino, che, a loro dire, rappresenterebbe "la continuità dell’amministrazione Zoccarato. Cioè il vecchio. Un vecchio che rappresenta il fortissimo condizionamenti di Forza Italia. - spiega Fratelli d'Italia - Se dovesse vincere, sarà schiavo di Forza Italia", a cui si contrapporrebbe, nelle intenzioni del NCD la candidatura di Tonino Bissolotti "con persone che rappresentano l’amministrazione Bottini" in quanto "Nei cittadini di Sanremo è ben presente l’età d’oro della giunta Bottini-Bissolotti, un momento nel quale Sanremo ha raggiunto il suo apice".
"Forse si dimenticano che l' avv. Gianni Berrino negli otto anni aurei dell'amministrazione Bottini ha rivestito la carica di vice sindaco e che sul candidato NCD Tonino Bissolotti grava in maniera pressoché esclusiva la responsabilità politica della prematura ed infausta fine di quella amministrazione che tutti i sanremesi ricordano con affetto, salvo che nell'epilogo. - aggiungono - Per quanto riguarda le primarie del centro destra assolutamente offensiva e destituita di fondamento è l'affermazione che si sarebbe trattato di "… primarie finte. Le hanno fatte per poter giustificare Berrino candidato …" ignorando forse che alle consultazioni primarie hanno partecipato 1.766 cittadini di Sanremo, tutti identificati con documento di identità, che hanno sottoscritto la dichiarazione di sostegno della coalizione di centrodestra e che hanno versato il contributo volontario di 1 euro. Unica esperienza tra tutte le coalizioni in lizza".
"Le consultazioni primarie, come risulta dalle dichiarazioni del Presidente Nazionale Giorgia Meloni, sono state fortemente volute da Fratelli d'Italia – Alleanza Nazionale nonostante le iniziali resistenze di Forza Italia che ha dovuto poi accondiscendere (non pentendosene) alla loro celebrazione … nessuna soggezione quindi nei confronti di Forza Italia ma franco dibattito politico tra i membri di una coalizione i cui rapporti interni saranno delineati dal voto degli elettori".





