"E' chiaro ormai, che sull'Amministrazione dianese incombono indagini da parte della Magistratura Inquirente e della DIA antimafia. Non è chiaro invece quali siano gli oggetti dell'indagine: Chiappori dice di sapere, ma non si pronuncia".
Lo scrivono i componenti del Comitato per la Legalità (Primo Bonifazio, Adolfo Baciri Cavalleri, Federico Chinni, Gerolamo Bisso ed Andrea Guglieri). "Detto questo - proseguono - anche a nome di molti iscritti e simpatizzanti del PD, giudichiamo inopportuno che il direttivo del maggior partito di opposizione dianese si renda disponibile , come è scritto nel comunicato del 18 febbraio corso, a collaborare con l'Amministrazione Comunale con incontri e scambi di vedute 'cordiali' su argomenti di attualità".
"Anzi - terminano - prendono decisamente le distanze da questa iniziativa, giudicata, a nostro avviso, inopportuna e inconsueta e non riscontrabile da parte di una opposizione degna di tal nome".





