E' da 7 anni il responsabile food & beverage di Casa Sanremo, il grande contenitore che, a 360° si prende cura e coccola le migliaia di addetti ai lavori del 64° Festival della Canzone Italiana. Lui è il napoletano Fofò Ferriere.
A Casa Sanremo sono presenti varie zone, dal beauty al massaggio, dalla ricreazione alla zona ristorativa.
"Quest'anno - spiega Ferriere - si è avuta l'idea di portare a Sanremo i prodotti tradizionali del territorio italiano offrendo così una vetrina a tutto l'entourage del 64° Festival della Canzone Italiana".
Fofò Ferriere, insieme al responsabile di Gruppo Eventi Vincenzo Russolillo, ha creato un segmento, 'Dispensa Italiana', atto a far valorizzare i prodotti legati al territorio: "Dietro ad ogni eccellenza ci sono delle persone - spiega a Sanremonews.it - e proprio questi prodotti sono la ricchezza dei contadini".
A Casa Sanremo partecipano grandi chef da tutta Italia per alimentare la sensibilità del mangiare bene. Mangiar bene necessario anche agli artisti che si ritroverebbero altrimenti in grandi difficoltà: "Cantanti ed autori - precisa Ferriere - sono impressionati, quando arrivano qui, dai prodotti che proponiamo. Umili ma ricchi di storia e cultura".
Qui si servono tutti i pasti della giornata, colazione, pranzo, cena, dopo festival ed ogni giorno vi sono circa 600-700 ospiti. Tutto il lavoro è svolto da una squadra di giovani chef e camerieri a cui viene data la possibilità di svolgere un'esperienza irripetibile per la crescita personale.
Il personale proviene da tutta Italia, dialetti e culture diverse: "Proprio come il cibo. Una grande famiglia sempre unita, anche nei momenti di difficoltà".
Fofò Ferriere ci tiene a ringraziare il responsabile di sala Vittorio Imperati, i responsabili ricevimento ed ospitalità Peonia Bianca e Davide Balzano nonché la squadra di chef resident composta da Antonio Cascone, Peppe Breglia, Antonio di Martino e molti altri, tutti guidati da Ciro De Simone.
"Importante ricordare che quest'anno a Casa Sanremo sono stati partner 30nodi, organizzatori di un concorso per giovani chef ed anche un altro concorso internazionale, 'Bocuse d'or', guidato dal noto critico enogastronomico Luigi Cremona".





