Una nostra lettrice, Monia, ci ha scritto in relazione al 'temporary restaurant' di Alessandro Borghese:
"Sulla scia dell'articolo che avevo letto su Sanremonews, oggi mi sono recata al 'Temporary restaurant' dello chef Alessandro Borghese, ma che delusione! Non tanto per la persona in sè stessa, in quanto Borghese si è dimostrato molto cordiale e disponibile a rilasciare autografi e a fare foto con tutte le numerose persone che affollavano il circondario nel suo 'esercizio', ma quanto per il ristorante perché palesemente riservato ai vip. Ora, io non dico che avrebbe dovuto omaggiare tutti i plebei presenti di un lauto pasto, ma quantomeno avrebbe potuto offrire degli assaggi e magari permettere a chi lo desiderava (ed io ero tra quelli), di mangiare un piatto, pagando s'intende! Per quanto mi riguarda, dal momento che seguo spesso i suoi programmi culinari, avrei gradito gustare un suo piatto, ma purtroppo io rientro tra la vile plebaglia a cui non è concesso elevarsi nemmeno per un secondo, perché purtroppo e come al solito, la plebaglia non serve a nulla, se non a foraggiare di inutile popolarità chi ne è già saturo...che amarezza".





