“Sono soddisfatto degli ascolti di ieri sera sia per la serata sia per l’anteprima di Pif a dimostrazione che è importante cambiare anche il linguaggio televisivo”. E’ il commento del direttore di Rai 1 Giancarlo Leone in apertura della conferenza stampa dell’organizzazione al Roof dell’Ariston.
“Nonostante il calo dovuto probabilmente allo sconvolgimento della scaletta per l’episodio dei due contestatori, è stato un risultato doppiamente notevole - gli ha fatto eco Fabio Fazio – con picchi d’ascolto registrati durante il monologo di Luciana Littizzetto e l’esibizione di Cat Steven. “E’ stato un inizio surreale con un prologo troppo lungo e la scaletta sconvolta - ha chiarito il conduttore della kermesse canora -. Tutto questo finché non è partita la gara poi tutto si è incanalato sui binari giusti”.
Parla anche della presenza del leader del M5S in platea e del suo comizio fuori dal teatro: “Dal punto di vista del cittadino che legge giornali e parla con la gente credo che si stiano adoperando le parole con una disinvoltura eccessiva dimenticandosi del significato che hanno. Si parte da un presupposto di malafede e dal fatto che non esistano persone per bene. Fazio cita Enzo Biagi che gli disse: "Ricordati che le parole possono fare molto male e, da buonista, credo che non si abbia il diritto di entrare nella vita delle persone a gamba tesa”. "E' importante il fatto che Grillo non abbia interrotto lo svolgimento del festival - ha aggiunto Leone - e sono lieto del fatto che, aldilà delle opinioni e del modo di fare di Beppe, abbia rispettato lo spettacolo televisivo".
Fazio si pronuncia anche sulla serata di questa sera alla luce della eccessiva frammentazione di quella di esordio: "Da buon precisino che sono, spero sia più ordinata e di partire con prima canzone esattamente alle 21".















































