"Trovo perverso e indecoroso il comportamento di molte banche e degli uffici postali a fronte della nuova legge (art. 4, comma 2, Dl n. 167/90 modificato dalla legge97/2013 e specificato nel provvedimento n. 2013/151663 dall’Agenzia delle entrate) che prevede il prelievo automatico del 20% sui bonifici provenienti dall’estero, prelevamento che riguarda le persone fisiche quindi anche tutti i frontalieri e i pensionati che ricevono dall’estero il loro stipendio o la pensione e di questo non ne sanno niente o come rispondono: ci informiamo".
Lo scrive in una lettera inviata alla nostra redazione Mauro Merlenghi, che prosegue: "La legge è entrata in vigore dal 1° febbraio nell’assoluto silenzio e ancora tuttora presentandosi al proprio istituto bancario o agli uffici postali molti non sono in grado di fornire informazioni adeguate o come prevede la legge di accettare il modulo per la autocertificazione che esenti l’intermediario a fare il prelievo automaticamente. Trovo questo comportamento veramente surreale, la solita corsa a dover autocertificare o dimostrare che non siamo delinquenti ma semplici persone che non hanno capitali o investimenti milionari all’estero ma gente che vive del proprio stipendio o pensione. Le persone ce la mettono tutta ad arrivare a fine mese, fanno fatica a reprimere la propria rabbia e frustrazione e cosa troviamo di meglio: complicargli ulteriormente la vita facendogli passare qualche notte insonne. Ma ci rendiamo conto della perdita di tempo che occorre per informarsi, andare e tornare presso il proprio istituto bancario o ufficio postale che non è in grado di darti spiegazioni anzi risposta standard: le faremo sapere. Oppure andare dal Patronato o Associazione che ti dicono ma basta presentare l’autocertificazione poi andare alla banca o ufficio postale che rifiutano di ritirali in quanto non hanno direttive a tal proposito. Insomma il solito marasma all’italiana: ma diventeremo mai un paese civile?"
"La gente lavora - termina Merlenghi - e non ha tempo per questi pastrocchi: ha bisogno di chiarezza e non perdere tempo dietro a moduli o autocertificazioni"





