Attualità - 19 febbraio 2014, 09:11

Castellaro ha una scuola primaria a misura di …bambino dove le parole d’ordine sono accoglienza e serenità

Si parla di una scuola statale, che rappresenta un presidio culturale sul territorio e un luogo di incontro, dove nascono amicizie che mantengono vivo il paese, che permettono ai genitori di conoscere da vicino il mondo dei propri figli. Una porta sempre aperta al dialogo, nella massima sicurezza e nel massimo rispetto.

Castellaro ha una scuola primaria a misura di …bambino dove le parole d’ordine sono accoglienza e serenità

Castellaro ha una scuola primaria a misura di …bambino. E lo si fa sapere a tutti. Non è un luogo di comunicazione virtuale, non è un luogo astratto e distante, non è un luogo dove conta la massa, piuttosto che l’individualità del singolo piccolo alunno considerato come parte di un gruppo affiatato e coinvolto. Non è una scuola utopica, non il sogno mancato di ogni genitore. Accade, ogni giorno, a Castellaro. Là dove le parole d’ordine sono accoglienza e serenità.

Si parla di una scuola statale, che rappresenta un presidio culturale sul territorio e un luogo di incontro, dove nascono amicizie che mantengono vivo il paese, che permettono ai genitori di conoscere da vicino il mondo dei propri figli. Una porta sempre aperta al dialogo, nella massima sicurezza e nel massimo rispetto.

Vero è che molti abitanti del paese, per vari motivi personali, portano i figli in altre scuole. Forse però non sanno che a pochi passi dalla loro casa c’è un istituto in cui l’attenzione al bambino è coniugata con l’impiego di tecnologia, che in altri plessi scolastici manca  o latita. Inoltre si creano disparità fra i bambini dello stesso paese, mentre la convivenza vivace nella stessa scuola è garanzia di autorinoscimento sociale del posto, di mantenimento dei livelli di cultura globale di un centro di grande tradizione rurale, del recupero del piacere dello stare insieme. In fondo una visita non costa molto: bastano pochi minuti per capire che si ha di fronte una scuola che parte dalla dimensione dell’infanzia, a totale carattere pubblico, per arrivare fino alla V elementare.

Uno sguardo all’edificio ed ecco le sorprese:  una struttura che risponde  pienamente a tutte le norme antisismiche, con aule sono spaziose, luminose e colorate,  con una  flessibilità dell’orario che prevede due pomeriggi di attività facoltative curricolari, in modo che la scuola sia aperta contemporaneamente sia a tempo pieno che a modulo. E non è finita qui: servizio scuolabus da/a Sanremo, con accompagnatore per i bambini che frequentano la Scuola dell’Infanzia e... la straordinaria lavagna interattiva multimediale (L.I.M.) in classe e laboratorio di informatica, una delle basi dell’odierna formazione culturale, già proiettata verso lavoro e sogni “da grandi”.

E poi tante esperienze esterne. Basti ricordare quello che è accaduto negli ultimi anni: attività nella fornitissima biblioteca del paese e partecipazione alle iniziative di carattere storico- culturali, partecipazione alle attività di “Castellaro, il paese delle rondini” in collaborazione con la L.I.P.U., ben due concerti con la famosa OpenOrchestra, orchestra di 40 elementi, durante i quali i bambini hanno cantato e suonato sotto la direzione di un Maestro vincitore di premi internazionali, partecipazione a due Progetti Comenius, che hanno proiettato la scuola in un ambito internazionale, partecipazione al Gioco dell’Olio, promosso dal Consorzio olio DOP Riviera Ligure per l’identità territoriale e l’educazione alimentare.

Ecco tutta la dimensione positiva. Molto obietteranno: “ ma ci sono le pluriclassi”… vero, ma se tutti i bambini di Castellaro si iscrivessero fin dall’infanzia entro il LORO vero istituto, ci sarebbero classi per ogni fascia di età, come accade in luoghi non dissimili da Castellaro, come ad esempio Diano Castello. Evitare la scuola di Castellaro, a misura di bambino, può voler dire una cosa sola: trovarsi in una classe molto affollata. La situazione peggiore, se si pensa che non tutti gli alunni apprendono allo stesso modo, ma si formano sempre e comunque diversi livelli di apprendimento. Il compito dell’insegnante è avvicinarsi allo stile di apprendimento di ciascun alunno, e questo è facilitato dal piccolo gruppo, caratteristica della pluriclasse. Lo scambio di informazioni tra bambini che svolgono programmi diversi nella stessa classe ha anche risvolti positivi. I dirigenti scolastici sostengono la realtà della pluriclasse, così come la locale Amministrazione Comunale, che viene da un decennio di impegni per la sicurezza e per i valori della  crescita culturale dell’abitato. Del resto, è dal 1606 che esiste l’istruzione elementare a Castellaro, come provano gli studi del prof.Nilo Calvini. Lo stesso studioso evidenza che nel 1720, il frate eremitano Giovanni Stefano Anfossi, dispose che il reddito di tutti i suoi beni andasse a favore di un maestro di scuola e che all’Unità d’Italia Castellaro non era impreparato dal punto di vista educativo: la scuola esisteva già e il 2 aprile 1906 veniva già aperto l’asilo, antenato dell’attuale scuola dell’infanzia. È così che il Comune di Castellaro, credendo fortemente nell’importanza e nel valore di continuare a mantenere la scuola nel proprio paese, ha appena deliberato che, tra pochi mesi, verranno avviati i lavori di completamento delle zone esterne di pertinenza dell’edificio scolastico.

Con queste righe si intende presentare il ventaglio di offerte rappresentato dalla scuola di Castellaro, in tempi di iscrizioni scolastiche: il futuro dei propri figli è una missione primaria nella vita. La scuola di Castellaro viene incontro ai genitori, li invita ad una conoscenza reciproca, per una scelta ampia e libera. Contatti: tel 0184 479068. e-mail: scuolacastellaro@virgilio.itDirezione: tel 0184 43453 ( Istituto Comprensivo Arma)

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