Al Direttore - 16 febbraio 2014, 14:25

Sanremo: prossime elezioni amministrative, il commento di un lettore sul futuro di Zoccarato

Fabrizio Lupi si riallaccia a quanto scritto da un lettore sul fatto che l'attuale Sindaco non ha ancora chiarito se si ricandiderà o meno

Sanremo: prossime elezioni amministrative, il commento di un lettore sul futuro di Zoccarato

"Buongiorno Direttore,

nei molti interventi letti in questi ultimi giorni, oltre le immancabile e giuste segnalazioni sui disagi ferroviari (ahimè) e l'aver scoperto che anche il Sig. Michele ha dimestichezza con il computer ed ha messo in riga i suoi detrattori, una mi ha colpito più di altre: quella del collega lettore che fa presente che il nostro attuale Sindaco non ha ancora chiarito se si ricandiderà o meno.

Ora, non dico di aprire i point elettorali a gennaio (il percorso alle elezioni è lungo, le risorse sempre poche e si rischia di finire anzitempo la benzina economica), ma almeno di avere un minimo di rispetto verso i propri datori di lavoro, ovvero i cittadini elettori, per chiarire cosa si vorrà fare da grandi.

Si sono letti gli interventi di alcuni Assessori, che hanno dichiarato fedeltà e spirito di immolazione verso il Capo, e di alcuni alleati, tipo Fratelli d'Italia, che hanno chiesto le primarie di coalizione qualora il Sindaco non decida in autonomia di candidarsi. Sono tutti li, ad attendere pazienti una decisione, a pendere dalle labbra dell'Eletto.

Che ha rimandato ogni decisione a dopo il periodo del Festival; forse perchè si attende un Festival magnifico, magari il migliore degli ultimi anni, ricco di presenze (ma con cantanti ai più sconosciuti) il tutto fatto ad hoc per fare dimenticare ai cittadini elettori che nel 2014 mancheranno all'appello 7 milioni di euro dal bilancio comunale perchè chiesti in anticipo per chiudere il bilancio 2013, che la nuova convezione Rai è stata fatta al ribasso onde evitare di vedere, nel 2015, in tv il Festival del Teatro delle Vittorie vista la minaccia di portare la baracca a Roma. Quindi un successo che merita una ricandidatura. Dimenticandosi del fatto che in cinque anni si è fatto ben poco, la situazione della città è alquanto deficitaria su tutti i fronti.

Sul piano del turismo siamo retrocessi come i gamberi, incapaci di intercettare quei nuovi bisogni che hanno i consumatori; incapaci in cinque anni di mettere insieme uno straccio di progettino per creare una area camper degna di una città moderna e civile (non scandalizzatevi, la rinomata Cortina ha un area camper funzionale... andare in vacanza su un veicolo da 70.000 euro merita, a mio avviso, il massimo del rispetto e dei servizi locali); incapaci di portare a Sanremo uno spettacolo musicale estivo di grido (bei tempi quelli del redivivo Bissolotti, quando abbiamo avuto concerti fantastici al campo sportivo) perchè non si hanno i contatti che servono, non quelli che contano e che costano 400mila euro (Presta docet). Incapaci di fare da comune capofila per creare un evento sulla ciclabile, della quale guarda caso ci si ricorda solo quest'anno sotto elezioni anche se la Milano-Sanremo la facciamo ogni anno.

Incapaci di dare una adeguata sistemazione al problema fogne che ogni estate mette a rischio la stagione balneare; incapaci di dare ai cittadini delle strade transitabili senza pericolo di cadere in qualche buca o di spaccare gli ammortizzatori.

Del tutto assenti per quanto riguarda le politiche sociali, dove si è pensato solo ad aumentare il buono pasto dei nostri bambini; dove si sono rinnovati i parchi giochi per bambini con costruzioni inadatte o pericolose (vedi la scaletta senza protezione del parco Sud Est).

In cinque anni abbiamo avuto lo show dei proclami: dai camper sulla zattera all'uscita dall'autostrada, all'esercito per la sicurezza, alle incursioni contro il patto di stabilità sul palco dell'Ariston, a tanti altri ritrovabili come chicche in YouTube. Ora, abbiamo l'attenzione virata verso il problema dei nostri fucilieri prigionieri in India; causa nobile, ma non penso che in India si interessino ad un sindachino di provincia.

Mai e mai l'attenzione è su un problema cittadino, sul traffico impazzito, sulla mancanza di posteggi liberi visto che le striscie blu e le strutture sono carissime. Abbiamo finanziato il Casinò per evitare che potesse chiudere, bell'affare... con una risorsa del genere dovremmo avere le strada lastricate d'oro, forse è il caso che un Sindaco cerchi di capire come mai non è cosi, dove vengono sperperati i denari, che faccia indagine scevro dal potere elettorale che esiste dentro la casa da gioco. Senza se e senza ma, senza guardare in faccia nessuno. E pazienza se queste azioni non lo condurranno ad un nuovo mandato: meglio fare qualcosa, ma fare, che stare ad attendere gli eventi facendosi condizionare dall'apparato di potere.

Come dice il collega lettore, meglio lasciar perdere questa volta caro Zocc. Non credo che i posteri potranno affiancare il tuo nome a quello di Pietro Agosti o di Orazio Raimondo ma non temere, sei in buona compagnia con i vari Oddo e Canessa che prima di te ti hanno preceduto, e dei quali nessuno ricorda un opera tangibile per la città.

Fabrizio Lupi".

Redazione

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