Ecco la ricostruzione delle origini del dominio ligure-genovese secondo Pierluigi Casalino:
"Con la sconfitta dei Saraceni di Frassineto e la distruzione definitiva dei loro covi tra il 984 e il 985, le tre Marche del Regnum Italorum avevano assolto al loro compito militare di liberazione della Liguria. A breve distanza da quelle operazioni vittoriose, a Genova e nel resto della regione ripresero in grande stile le attività civili ed economiche, mentre il vescovo Teodolfo rientrava in pieno possesso delle corti che la Chiesa genovese possedeva nella Riviera di Ponente, quale eredità dell'epoca romano-bizantina. Quei possedimenti di Sanremo, di Ceriana e di Taggia, infatti, erano "organizzati in un dominio a forme signorili, in una vera e propria contea rurale". Al capitolo di San Lorenzo fu affidato, infatti, il compito di ricostruire le chiese devastate e di riaprirle al culto: Il compito più difficile per la Marca januensis e per l'intera Liguria restava però quello di liberare i mari dall'egemonia degli Arabi di Spagna e d'Africa e tale controffensiva ebbe progressivamente successo nei successivi decenni. Le operazioni militari dei liguri sul mare posero le basi dell'impero della Repubblica genovese e dei suoi territori che si sviluppò nei secoli seguenti. La storia della Genova medievale e delle sue estensioni nelle Riviere si intrecciò dunque con quella del Tirreno, della Sardegna, della Corsica, della Catalogna, della Siria-Palestina, del Mar Nero e, ancora più oltre, del Caspio verso i paesi iranici. La dominazione genovese nel Mediterraneo, venendo meno le minacce dell'Islam, resuscitò, sulla terra ferma, le fortune di quella che, nella precedente epoca bizantina (intorno alla metà del VII secolo), era stata la Provincia Maritima Italorum, che andava appunto da Luni a Ventimiglia. La flotta ligure genovese che in quel tempo aveva mantenuto solide relazioni con Costantinopoli, Ravenna e Roma, forte delle proprie basi in Africa, in Sardegna e in Corsica, e con le piazze commerciali della vicina Francia e della lontana Inghilterra, riprendeva ora finalmente il suo antico splendore. L'aver debellato i Saraceni e il contemporaneo rifiorire delle vecchie colonie giudaiche a Genova e nelle Riviere, collegate quelle provenzali, rappresentarono quindi momenti fondamentali nella nascita del potere di Genova e della Liguria."





