Politica - 17 gennaio 2014, 11:55

Sanremo: comprensorio taxi, intervento del consigliere Rossano sugli emendamenti

L'argomento è approdato ieri sera all'interno del consiglio comunale matuziano.

Massimo Rossano

Massimo Rossano

"Ieri sera abbiamo assistito ad un Consiglio Comunale molto attivo e molto aperto. Anche se in Zona Cesarini, tutti i Consiglieri di Maggioranza e di Minoranza hanno dato il proprio contributo in termini fattivi per dare una risposta alla categoria dei Taxi di Sanremo in sede di creazione del Regolamento Unificato per la gestione del taxi che dovrà appunto regolare il servizio nell’ambito del comprensorio Sanremo Ospedaletti".

E' il consigliere comunale Massimo Rossano a parlare ed a spiegare alcuni degli aspetti che hanno accompagnato ieri sera la discussione sul regolamento nell'ambito del costituendo comprensorio taxi tra Sanremo ed Ospedaletti.

"In particolare si è voluto , tutti insieme , dare atto delle indicazioni avute dal Tribunale Regionale della Liguria Sezione Seconda contemperando i principi in essa contenuti con le esigenze di espletamento del servizio pubblico In particolare il sottoscritto Massimo Rossano ha presentato un Emendamento ed un Ordine del Giorno Con riferimento al primo, è stato modificato l’art.12 del medesimo Regolamento nella parte in cui “il turno di servizio quotidiano di ogni tassista dovrà iniziare da uno dei parcheggi taxi della Città che ne ha rilasciato la relativa licenza taxi originaria”".

"La continuazione del servizio del turno di servizio potrà continuare sostando poi nei parcheggi taxi sprovvisti di auto ( liberi) dell’altro comune aderente Quanto sopra per una esigenza di evitare di lasciare sguarnito il territorio di Ospedaletti che in questo modo sarebbe considerato “secondario” rispetto al territorio di Sanremo - spiega Rossano - Si auspica pertanto che il Comune di Ospedaletti consideri questo principio in sede di definizione del Regolamento nella propria consesso assembleare evitando sperequazioni o trattamenti diversi per territori “ morfologicamente omogenei sia per ambito economico che sociale “ come testualmente cita la sentenza del TAR Sezione Liguria". 

"Con riferimento invece all’Ordine del Giorno Il sottoscritto ha proposto che ogni vettura dovesse esporre un pannello con indicato - oltre al numero del taxi - anche lo stemma della città di appartenenza  per meglio dare un segno distintivo del Comune di appartenenza ovvero per meglio individuare il concedente l’autorizzazione all’esercizio dell’attività ( Comune ) - aggiunge - Occorre precisare Inoltre che Il sottoscritto  aveva proposto un ulteriore Emendamento che però non ha avuto il parere favorevole da parte degli Uffici Si trattava di integrare l’articolo 10 eliminando “….. ad un contratto di lavoro a tempo determinato…..” sostituendo con “ ….. ad un contratto previsto dal codice civile…”  L’Ufficio, nel dare parere sfavorevole, ha eccepito la determinatezza temporale del medesimo contratto".

"In realtà il proponente sottintendeva la determinatezza temporale giacché l’articolo 10 portava il titolo “ Sostituzione alla guida” a trattava esclusivamente il caso della sostituzione temporanea alla guida del taxi. - chiosa il consigliere - La ratio dell’emendamento risiedeva nell’esigenza di “aprire” ad altri contratti ( oltre al contratto di lavoro a tempo determinato e/o all’affitto di azienda) previsti dal codice civile e quindi, era insita soprattutto per prevedere anche l’instaurazione ad esempio di  un contratto di associazione in partecipazione ovvero di collaborazione coordinata e  continuativa  sostitutivo quindi del contratto di lavoro a tempo determinato  quindi meno oneroso nella parte del costo complessivo a carico del titolare sostituito temporaneamente".

Stefano Michero

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