Attualità - 07 gennaio 2014, 18:16

Il pomodoro nero di Seborga è stato riconosciuto dall'Arca del Gusto Mondiale

Il Pomodoro nero di Seborga, è l'unica qualità di pomodoro riconosciuta dall'Arca del Gusto in Liguria avendo superato la commissione Nazionale ed internazionale di tutti i paesi mondiali.

Il pomodoro nero di Seborga è stato riconosciuto dall'Arca del Gusto Mondiale

Un eccellente riconoscimento per il piccolo comune dell'entroterra del ponente ligure, il Pomodoro nero di Seborga è finalmente iscritto all'Arca del Gusto attraverso la fondazione per la biodiversità Slow Food, un valore aggiunto per il nostro entroterra e per la nostra Liguria.

Il Pomodoro nero di Seborga, è l'unica qualità di pomodoro riconosciuta dall'Arca del Gusto in Liguria avendo superato la commissione Nazionale ed internazionale di tutti i paesi mondiali. Un risultato importante, commenta il Sindaco Enrico Ilariuzzi, in quanto si tratta anche del primo prodotto tipico riconosciuto nel nostro paese, con una qualità organolettica particolare, per la sua di licopene. Il suo sapore eccellente ricambia tutte le fatiche e le

difficoltà di coltivazione, non essendo ibrido ma proveniente da semi antichi. Si tratta di una delle nove qualità di pomodoro riconosciute in Italia, aggiungendosi a Pomodori quali Sammarzano e il costoluto di rotonda. Un ringraziamento particolare va dato al Referente Slow Food Otto Luoghi e Val Nervia Luciano Barbieri, per l'impegno proffuso nell'ottenimento del riconoscimento e allo Storico Bartolomeo Durante, per aver rintracciato documenti  importanti per la memoria storica del pomodoro nero.

Il pomodoro nero di Seborga si coltiva tradizionalmente nel comune di Seborga, in provincia di Imperia. Si conta qualche coltivazione anche nella zona di confine con la Francia, a Mentone, nella frazione di Latte (Ventimiglia) e ad Isolabona. Il pomodoro in Liguria, come in moltissime altre parti d'Italia ed Europa, fu a lungo utilizzato al pari dei fiori per scopi ornamentali, e ornava splendidi giardini come il giardino del castello dei Doria a Dolceacqua. Il pomodoro nero è citato da alcune fonti come per esempio il 'Libro Curti di Vallecrosia' dove si legge "Questi pomi d'oro che dicon neri e van ora ma poi s'ammollano di subito presto e non mi parvero di gusto granche: ho saputo da un che va a i mercati che oltre iI Sasso, alla Seburca c'è n'è un di questi della campaqna che dice che li ha cresciuti belli e sodi e alora ho pensato di andar fin là uno di questl tempi, meno piovendo, per sapere: che anche altri qui a Nervia ma anco a Valcrossa e la Burdighetta, non son stati contenti..ho pero paura che non siam magari noi altri bravi a queste piante".

Il pomodoro nero di Seborga è di colore rosso, ma quando matura la sua buccia assume una colorazione viola tendente al nero, grazie alla presenza degli antociani, pigmenti che si trovano in alcuni vegetali, come l'uva nera e i mirtilli. Si tratta di una pianta molto delicata, sensibile alle variazioni climatiche e soprattutto agli attacchi di afidi, nottule e infestanti delle piante di pomodoro. Le dimensioni massime raggiungibili sono sui 10/12 cm di diametro mentre il colore scuro dipende dalla contemporanea presenza del licopene (il carotenoide che conferisce la colorazione rossa) e della clorofilla (di colore verde, che interagendo con il rosso determina la colorazione marrone scura). Non presenta abbondanza di polpa che peraltro, ad avvenuta maturità, si rivela poco compatta. Il sapore tuttavia è molto dolce ed apprezzato.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD AGOSTO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU