Questa mattina il Consiglio Regionale, nell’ambito della seduta dedicata all’approvazione del bilancio, ha votato compattamente un ordine del giorno avente ad oggetto “disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni - stabilizzazione precari” in virtù del quale vengono rafforzati gli obiettivi già deliberati in una precedente mozione, votata all’unanimità il 29.10.2013.
Tale provvedimento rientra nell’ambito del normativa straordinaria voluta dal governo al fine di dare una soluzione definitiva al problema del precariato nella pubblica amministrazione. In particolare, peraltro, la Regione Liguria in passato ha già provveduto alla stabilizzazione dei rapporti a tempo determinato sulla base di precise disposizioni regionali; il tema ora riguarda i numerosi dipendenti delle amministrazioni provinciali liguri (88 persone), ed in particolare per quanto riguarda la Provincia di Imperia la questione diventa particolarmente urgente poiché dal prossimo gennaio vi è la concreta ipotesi di dichiarazione di stato di dissesto con la conseguente impossibilità di procedere a qualsivoglia intervento di regolarizzazione e stabilizzazione del personale precario (18 persone).
Molte sono state le sollecitazioni arrivate anche dai sindacati che hanno sottolineato le criticità del processo di stabilizzazione, previsto per legge, soprattutto per quanto attiene ai profili finanziari.
L’ordine del giorno ha impegnato il Presidente e la Giunta regionale: 1) a sensibilizzare il Consiglio delle Autonomie Locali, le Province e i Comuni in ordine all’attuazione del processo di stabilizzazione dei lavoratori precari delle pubbliche amministrazioni liguri; 2) ad intraprendere tutte le azioni concrete, anche attraverso la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, per il reperimento di fondi destinati allo scopo, nonché ogni altra iniziativa utile ad una razionale distribuzione delle risorse finanziarie connesse con le facoltà assunzionali delle pubbliche amministrazioni liguri.
Sulla questione è intervenuto Massimo Donzella, Vice Presidente del Consiglio Regionale e primo firmatario, che aveva già illustrato la mozione nella precedente seduta: «Si tratta di stabilizzare dei precari che si trovano nelle pubbliche amministrazioni – ha ribadito – per la Regione si tratta di un tema importante ed è necessario individuare azioni concrete ed iniziative utili.». Donzella ha quindi rimarcato che nelle amministrazioni provinciali liguri i lavoratori precari sono 88: «Queste persone non possono progettare il loro futuro – ha detto – Si tratta di figure professionali molto elevate che si occupano di settori importanti e strategici. Le pubbliche amministrazioni non possono fare a meno di queste professionalità per raggiungere gli obiettivi che si sono date. Si chiede quindi che la giunta si faccia protagonista per arrivare alla soluzione di questo problema, con le Province e le pubbliche amministrazioni, attraverso l’istituzione di un fondo nazionale e anche attraverso un fondo destinato alla realtà ligure perché questo personale è una risorsa che non possiamo perdere».





