Grande eco ha avuto in apertura di consiglio comunale la paventata chiusura dell'ufficio Inps di Sanremo. L'argomento è stato portato nella sede della pubblica assise cittadina dal consigliere del PD Leandro Faraldi.
“Stasera ho visto ancora un volta lo striscione per il tribunale e mi sono chiesto se non servisse metterne uno per l'Inps. - dichiara sarcastico il consigliere di minoranza che poi aggiunge – Ci sono delle difficoltà a mantenere la sede per via di pensionamenti e della riduzione del personale per spending review dell'ente. I servizi sono già stati ridotti nella sede matuziana ed oggi c'è uno spettacolo spettrale anche perchè molte attività sono state già mandate ad Imperia. Vogliamo invitare l'amministrazione ad aprire un confronto con l'Inps. Mettersi a disposizione puo voler dire scongiurare la chiusura di una sede”.
Anche il consigliere di maggioranza Sbezzo Malfei, si è dimostrato concorde sull'importanza di mantenere questo presidio dell'ente previdenziale, che ha un valore tanto per la città dei fiori quanto anche per i paesini e le frazioni limitrofe. Poi il consigliere del PD Andrea Gorlero ha analizzato un ulteriore aspetto della vicenda: “Voglio evidenziare come l'opposizione sia insoddisfatta di come l'amministrazione sta affrontando lo smantellamento di una serie di postazioni statali ma non solo. Sanremo con il meccanismo delle seconde case ha una dimensione doppia del capoluogo ma stiamo perdendo pezzi. Ad esempio, sul tribunale di Sanremo a nostro modo di vedere c'erano una serie di altre possibilità. È una presa in giro mantenere questo striscione sulla facciata del comune".
"Chiediamo che in questo caso l'impegno da parte del Sindaco non sia formale ma di estremo rigore e non solo per questo ufficio ma bensì anche per monitorare l'azione dello stato, onde evitare che la città venga privata di posti di lavoro e si obblighi i cittadini a subire disagi. - conclude Gorlero - Chiediamo che il sindaco rivendichi per questa città lo spazio che merita”. Dopo la votazione l'interpellanza è stata approvata all'unanimità.





