"Leggendo le risposte del consigliere Fossati alle nostre legittime rimostranze sul suo atteggiamento, assai aggressivo e poco rispettoso, nei confronti del Dott.Matarazzo, non ci viene da ridere, anzi, restiamo stupiti e sconcerati. Alla truculenza usata contro il segretario generale della città, ma sul punto ci siamo già espressi, si aggiunge ulteriore violenza verbale riservata, stavolta, a chi ha avuto l'ardire di esternare toni di biasimo, verso quel modo di fare, tutt'altro che edificante".
Diego Parodi, membro del gruppo consigliare Laboratorio per Imperia replica a Giuseppe Fossati, capogruppo di Imperia Riparte. Il botta e risposta tra consiglieri era partito subito dopo l'ultimo consiglio comunale svoltosi nel capoluogo, finito 'prematuramente' per evitare la trattazione di alcuni punti all'ordine del giorno sulla Tares e la questione Seris e partecipate.
"Il gruppo consiliare del Laboratorio per Imperia, rifiuta il confronto con chi afferma che il suo avversario farnetichi e lo bolla come vigliacco. - spiega Parodi - La dialettica politica ha un limite: la decenza. Reputiamo tale limite ampiamente superato dalle offensive dichiarazioni rivolte nei nostri confronti, solo per aver esternato legittime critiche sul protagonista di uno spiacevolissimo episodio".
"Dall' avv. Fossati un simile linguaggio proprio non ce lo saremmo aspettato, da qui il nostro stupore ed il nostro sconcerto. - chiosa - Appare legittima la richiesta di pubbliche scuse e l'invito a ricondurre il dibattito politico a toni rispettosi dell'altrui reputazione e più appropriati per il ruolo che rivestono i protagonisti".





