"Si è dato così vita ai "giardini dei cani", aree verdi in cui i cani (senza guinzaglio) ed i loro padroni possono liberamente correre e giocare. Il regolamento è stato anche l'occasione per prevedere forme di collaborazione con associazioni e cittadinanza, nonché per cominciare a parlare di orti urbani. Questi ultimi individuabili, nelle loro ipotetiche e auspicabili forme di realizzazione, come un'opportunità per i singoli e/o associazioni di un utilizzo dei terreni comunali ad oggi privi di valorizzazione o addirittura oggetto di degrado".
L'arch. Maria Teresa Parodi, Assessore al Verde Pubblico ed Arredo Urbano del Comune di Imperia interviene sull'ambizioso progetto che interesserà il capoluogo e che ha visto l'approvazione lunedì scorso.
"Dal proprio insediamento l'Amministrazione ha immediatamente avvertito la necessità di normare la fruizione degli spazi a verde, dei giardini e delle aree gioco. - spiega l'assessore - Parimenti vi è stata la volontà di creare delle aree dedicate ai cani e di consentire, nei limiti della tutela di altri primari interessi, la circolazione degli stessi negli spazi pubblici e nei parchi. A tale scopo è stato avviato un monitoraggio della situazione esistente per individuare le giuste regole di fruizione. Nel contempo si è anche tenuto un proficuo confronto con i cittadini e con le associazioni rappresentanti alcune realtà, come quelle che operano nell'ambito della tutela degli animali".
"L'obiettivo di regolamentare la fruizione delle numerose ed assai eterogenee aree verdi, giardini, parchi e giochi per bimbi è stato coniugato con la volontà di promuovere la funzione turistica, qualitativa e sociale che l'amministrazione si è prefissata nonché di valorizzare il patrimonio comunale anche sotto il profilo ambientale. - aggiunge - L'approvazione dell'articolato, avvenuta nella riunione consigliare del 16 dicembre u.s., che, come accennato, disciplina ampliamente anche le aree di aggregazione e svago, ha un valore primario per incentivare l'inclusione sociale, la collaborazione tra cittadini, tutelare i diritti dei cani e dei loro padroni".
"Con questo regolamento e i suoi allegati, siamo certi di aver creato un nuovo impianto normativo utile a gestire in maniera organica aree comunali utilizzate ogni giorno dai nostri concittadini e di aver dato l'impulso per la creazione di nuove forme di utilizzo e gestione partecipata di spazi che appartengono a tutta la collettività" - ha poi chiosato l'assessore Parodi.





