Domenica scorsa, al Lingotto di Torino, si è svolto il Congresso Federale della Lega Nord ed è stato eletto il nuovo Segretario, l’On. Matteo Salvini.
La sezione della Lega Nord di Imperia era presente ed ha potuto cogliere in prima persona la grande partecipazione di militanti e sostenitori del Movimento, la forte presenza di ospiti stranieri: dai francesi agli olandesi, agli austriaci, ai catalani, ai finlandesi, ai fiamminghi e russi. Tutti che condividono il progetto della Lega Nord, perché è anche il loro progetto; tutti uniti in un unico coro: mandare a casa i tecnocrati di Bruxelles che hanno rovinato l’economia del continente.
Il messaggio del neo Segretario On. Salvini è stato chiaro, preciso, battagliero. Messaggio ascoltato e condiviso dai Governatori delle tre regioni più importanti del Nord Italia: Maroni, Cota, Zaia e da numerosi amministratori locali. Passaggio interessante durante i lavori è stato quello dell’Economista ed Editorialista Claudio Borghi Aquilini che ha rimarcato come la Lega Nord, fin dai suoi esordi, aveva visto lontano su quello che sarebbe successo, sui disastri dell’Europa e dell’euro, così come concepiti.
"La moneta così forte per la nostra economia è un disastro - scrive la Lega Nord imperiese - perché la disoccupazione è conseguenza necessaria e se c’è disoccupazione, alla lunga, anche quelli che oggi si credono sicuri perché percepiscono una pensione o hanno altre rendite, non lo saranno più. E’ finita la mediazione della Lega, le imprese non ce la fanno più, i cittadini non ce la fanno più; si arriverà al punto della disubbidienza allo Stato. E la sezione di Imperia da oggi ripartirà nel segno di un futuro indipendente".





