Eventi - 12 dicembre 2013, 10:31

Sanremo: domani pomeriggio alla Federazione Operaia la presentazione del libro di Manuela Ormea

Domani alle 17, nella sede della Federazione operaia sanremese (via Corradi 47, Sanremo), si terrà la presentazione del libro “Il cappottino rosso e altri racconti”, di Manuela Ormea, edito dalla casa editrice genovese Red@zione.

Sanremo: domani pomeriggio alla Federazione Operaia la presentazione del libro di Manuela Ormea

Domani, alle 17, nella sede della Federazione operaia sanremese (via Corradi 47, Sanremo), si terrà la presentazione del libro “Il cappottino rosso e altri racconti”, di Manuela Ormea, edito dalla casa editrice genovese Red@zione. Insieme all’autrice, interverranno Daniela Cassini, del direttivo della Federazione operaia, la giornalista e scrittrice Daniela Rossi e Antonio Panizzi, della Fondazione Orchestra Sinfonica di Sanremo. Multivisione dei fotografi Silvia Anghileri e Fulvio de Faveri. Sono previste anche le letture di Loredana De Flavis e Franco La Sacra, del Teatro dell'Albero di San Lorenzo al Mare, con l’accompagnamento musicale di Carlo Ormea.

"La scena è la vita quotidiana; i protagonisti sono persone qualsiasi, colti in un momento della propria giornata: all’improvviso il grigiore delle loro esistenze si fa dramma, persino tragedia, o diventa comunque accorata, e affettuosa, riflessione. - spiegano su quest'opera dalla casa editrice - Nel groviglio delle solitarie vite contemporanee, un fatto, il caso, diventa catartico. Uomini e donne fotografati all’improvviso nel proprio ambiente piccolo borghese, nelle loro case senza affetti, nelle loro giornate in cui la parola diventa spesso inutile, così come il dialogo sembra troppo difficile, e l’autoanalisi spinge più verso il precipizio delle delusioni che verso la ricerca di nuove emozioni e della speranza".

"Manuela Ormea disegna i propri personaggi quasi come fosse uno studioso che attraverso un lente osserva il brulicare della vita di oggi, una vita in cui cadono i valori e che restituisce il vuoto di idee e di sentimenti. La sua è una scrittura veloce e intensa: rapidi tratti che mostrano la soggettività dei protagonisti, ma lasciano anche spazio all’immaginazione. Che cosa ci sarà dietro quelle vite piegate e ferite? - chiosano - Una prosa fresca, la capacità di costruire situazioni mai banali, pur se ritagliate dalla banalità della vita quotidiana: una scrittrice di spessore che si propone come efficace cantore dei tempi che stiamo vivendo".

Stefano Michero

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