Attualità - 09 dicembre 2013, 16:32

Luminarie via Palazzo a Sanremo: Fera “Qualche commerciante si faccia esame di coscienza. C’è gente che non le ha e non protesta”

"Ci sono altri loro colleghi, in zone periferiche, che fanno sacrifici, che pagano le tasse come loro, che hanno costi d’affitto elevati che non hanno nemmeno le luminarie ma non protestano."

Luminarie via Palazzo a Sanremo: Fera “Qualche commerciante si faccia esame di coscienza. C’è gente che non le ha e non protesta”

“Forse è ora che qualcuno si candidi e venga a spiegare a tutti come si fa a governare.” Non ha digerito le aspre critiche, ritenute “fuori luogo considerato l’enorme sforzo”, l’Assessore all’Ambiente di Sanremo Antonio Fera. La materia è relativa al il montaggio delle luminarie di via Palazzo che sono state rinviate di qualche giorno per un errore tecnico.

“C’è stato un disguido che ha provocato un ritardo di un paio di giorni. Entro stasera verranno montate e domani sera saranno accese”, ha assicurato Fera che però lancia un duro “j’accuse” nei confronti di alcuni commercianti della via: “Mi pare eccessivo, come ho letto dalle lettere ai giornali e sui social network, che diversi commercianti di quella zona si siano espressi con toni durissimi. “Queste persone – sottolinea – forse dovrebbero prender coscienza e conoscenza dei reali problemi. Non è vero che siamo tutti incapaci e dementi. Abbiamo fatto un grande sacrificio, tra Sindaco, assessori e consiglieri, per le illuminazioni cittadine. C’è di più: un’illuminazione fra le più grandi e corpose in Liguria.” Sulla tempistica spiega: “Siamo arrivati all’ultimo giorno utile perché fino a un mese fa non sapevamo se potevamo spendere questa cifra (150 mila euro), per via del patto di stabilità. Quindi abbiamo dovuto attendere il via libera dall’Ufficio finanziario del Comune.”

Prosegue Fera: “I commercianti che si sono permessi di criticare, per un ritardo di 24-48 ore praticamente su un’unica via farebbero meglio a documentarsi. Negli anni in cui c’era stata la passata amministrazione addirittura erano state montate a ridosso di Natale. In una settimana è stato montato tutto, un disguido tecnico può anche capitare. Non ci aspettiamo le lodi perché il nostro dovere è quello di cercare di amministrare al meglio, ma essere additati come degli incapaci provoca fastidio. E ancora punta il dito: “In altri Comuni d’Italia quelle poche luminarie presenti sono autofinanziate dai commercianti. Questi pochi commercianti dovrebbero farsi un esame di coscienza. Ci sono altri loro colleghi, in zone periferiche, che fanno sacrifici, che pagano le tasse come loro, che hanno costi d’affitto elevati che non hanno nemmeno le luminarie ma non protestano.” 

Renato Agalliu

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