Al Direttore - 09 dicembre 2013, 18:56

Imperia: 'trama fascista' per i tafferugli in città, la seccata risposta di un lettore a G.A.

A.P. sostiene che "non è una questione di fascismo, piuttosto che di comunismo, è una questione di persone, esseri umani che non ce la fanno più… che non hanno più nemmeno il diritto di lavorare"

Imperia: 'trama fascista' per i tafferugli in città, la seccata risposta di un lettore a G.A.

"Buona sera, caro direttore, scrivo poche righe per rispondere al Signor G.A., vorrei fare presente che io sono uno di quelli che ha subito il disagio di dover lasciare la macchina ad Imperia e tornare a Diano Marina a piedi, con tutti i disagi che si sono poi creati dal momento che non avevo mezzi di trasporto, ma nonostante tutto, ho deciso di fermarmi a bloccare insieme a tutti gli altri la nostra città!

Non permetto a nessuno, tantomeno a Lei G.A., di additare me o la ‘manata’ di persone come la definisce lei, con titoli del tipo ‘trama fascista’. Oggi in piazza c'era gente come Lei che tutti i giorni probabilmente brontola per il peso della vita e per le colpe della politica, c'era gente che invece di continuare a brontolare ha voluto dare un segno, ha voluto fare vedere che c'è… e che ci sarà… nei prossimi giorni… e che si è stufata di brontolare e inginocchiarsi.

Non è una questione di fascismo, piuttosto che di comunismo, è una questione di persone, esseri umani che non ce la fanno più… che non hanno più nemmeno il diritto di lavorare. Invece di perdere tempo a chiedere alle istituzioni una denuncia piuttosto che azioni contro quella ‘manciata’ di persone, occupi quel tempo a capire perché lei invece di essere lì a manifestare insieme a tutti i commercianti di Imperia oltre a moltissimi dipendenti, era qui a pensare a come punire queste persone…

A.P.".

Redazione

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