La città di Imperia ospita, da domani a venerdì nell’Aula Magna dell’Università, il 6° meeting di aggiornamento del progetto ‘Aqua-Add - L'acqua come risorsa idrica e non solo’. Il Comune di Imperia riveste un ruolo importante partecipando al Progetto, in collaborazione con il D.I.A.M. (Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell’Ambiente e del Territorio) dell’Università degli Studi di Genova e in sinergia con l'Amat. Il partenariato del progetto Aqua-add (11 soggetti in rappresentanza di 8 paesi della U.E.: Olanda con Eindhoven, Portogallo con la Regione di Aveiro, Francia con Grand-Lyon, Danimarca con Copenaghen, Germania con Bremerhaven, Ungheria con Debrecem, Bulgaria con Sofia ed Italia con Imperia) si propone di migliorare le strategie e gli strumenti per una efficace gestione dell’acqua nella pianificazione territoriale al fine di far crescere in tutti i portatori di interesse la consapevolezza del valore aggiunto dell’acqua. Il fine è quello di ottenere un migliore impiego del potenziale della risorsa idrica.
“Il fatto che Imperia rappresenti l'Italia nell'ambito di questo Progetto è motivo d'orgoglio – dichiarano all'unisono il Sindaco Carlo Capacci e l'Assessore all'Ambiente Nicola Podestà -. Ospitare un meeting di aggiornamento su una tematica così importante conferma la volontà della Città di Imperia di essere in primo piano nello sviluppo di iniziative a carattere innovativo e capaci di abbracciare ambiti poliedrici volti a migliorare l'attrattiva di città e regioni, migliorare la funzionalità ed efficienza dei sistemi di drenaggio urbano e l'adozione di soluzioni resilienti al cambiamento climatico». Il presidente del Consiglio Comunale Paolo Strescino aggiunge. «Il Progetto Europeo Aqua-add venne proposto durante l'Amministrazione presieduta dal sottoscritto. E' con grande piacere che oggi posso constatare che l'iniziativa si è sviluppata e ha coinvolto pienamente Imperia attribuendole un ruolo attivo nella realizzazione dello stesso”.
Questo progetto, interamente finanziato dalla UE, si inserisce nella priorità 2 (ambiente e prevenzione del rischio) sotto-tema gestione dell’acqua del programma Interreg IVC, poiché il raggiungimento degli obiettivi in materia di gestione della risorsa idrica è il tema centrale affrontato nel progetto. Per i partners di Aqua-add un confronto stimolante con importanti sfide legate all'acqua: la raccolta, il convogliamento e lo smaltimento durante gli eventi di precipitazione particolarmente intensi, la qualità dell'acqua, l'impatto di periodi siccitosi sull'approvvigionamento idrico, la regimazione dei corsi d'acqua anche in ambito urbano. La percezione dell'urgenza legata al tema dell'acqua diviene sempre più forte anche per l'impatto del cambiamento climatico. Al fine di indirizzare queste sfide, l'acqua in qualità di risorsa idrica deve essere integrata nelle politiche di sviluppo, ma fino ad ora il tema della gestione dell'acqua è stato talvolta messo in secondo piano e, in generale, emerge l'idea che implementare la risorsa idrica nella pianificazione territoriale richieda molto denaro.
Gli incontri periodici tra i partner offrono l'opportunità di condividere esperienze e ottenere interessanti ed utili informazioni sui casi di studio che ciascun paese propone, sui modelli decisionali applicati, sulle strategie di coinvolgimento degli investitori messe in pratica nelle diverse realtà europee. Durante gli incontri, si è notato che i partner Aqua-add hanno competenze professionali, priorità, obiettivi e bisogni molto diversi. Il confronto talvolta è complicato ma, allo stesso tempo, le diverse vedute e idee rendono il progetto interessante e stimolante: come uno dei partecipanti ha giustamente osservato, quanto più si parla, quanto più si impara gli uni dagli altri ed è la comunicazione, non la tecnica, che ci aiuta nello sviluppo.
Il presidente del Consiglio Paolo Strescino ed il vice Sindaco hanno portato il saluto della città ed hanno sottolineato l’importanza del progetto: “L’Amat è un patrimonio della città e l’Amministrazione deve dare il giusto ruolo e la giusta centralità a questa azienda. E’ un patrimonio non solo dal punto di vista storico ma anche professionale. Il Comune di Imperia deve partecipare a questo tipo di progetti ma deve anche assicurare la centralità delle aziende e delle professionalità presenti in città”. L’Assessore all’Ambiente Nicola Podestà ha fatto loro ec: “E’ un progetto in sintonia con l’ambiente nelle idee di questa Amministrazione. Questo progetto avrà ricadute importanti sulla città ed un primo risultato lo si ha per la sensibilizzazione delle persone sull’acqua”.
Il dirigente comunale, Beppe Enrico, ha seguito il progetto: “E’ stato davvero difficile l’approccio con questo progetto, viste le città importanti che partecipano. E’ stato difficile perché, al tempo abbiamo trovato anche un’Amministrazione che ha un po’ osteggiato questo progetto. L’idea da tirare fuori riguardava la valorizzazione del settore idrico. Noi cerchiamo un intervento che possa essere importante per la città e che ne possa cambiare il volto ma che possa anche avere una ipotesi di sviluppo che dia una grande speranza per il futuro”.
Il meeting è interamente finanziato dall’Unione Europea. Nelle foto il progetto per Imperia ed i partecipanti alla presentazione.

































