Un nostro lettore, Roby, ci ha scritto per intervenire su due argomenti che riguardano Ventimiglia. Il primo i marciapiedi: "Vorrei ricordare alle forze dell'ordine di Ventimiglia di essere un po' più attenti ai marciapiedi che sono diventate delle vere e proprie autorimesse con motoveicoli parcheggiati dappertutto. In via Vittorio Veneto dal lato monte è uno scandalo già in settimana bisogna vivere con le moto parcheggiate sotto le finestre, ma il venerdì quando i posti sotto i balconi sono finiti allora si parcheggiano anche sul ciglio del marciapiede stesso. Il problema che questi palazzi hanno tutti il primo piano rialzato e, quindi, le moto oltre che fornire un buon punto di rialzo ai malviventi per entrare in casa sono anche una buona fonte di odori e olezzi non proprio salubri per chi abita in quelle finestre e anche al primo piano. Trovo così sgradevole e di poco rispetto nei confronti delle persone che abitano in questi condomini, che nonostante paghino le tasse, eventuali affitti o proprietari che siano, non debbano essere tutelati nei loro diritti ma bensì vivere tappati dentro per paura di essere derubati o respirare odori sgradevoli per la mancanza di educazione di poche persone e dall'altro la totale mancanza di applicazione delle regole da chi è pagato per fare questo".
Il secondo è lo sconto sulla Tares: "Solo poche parole per ringraziare i commissari cosi vicino al popolo, ma probabilmente al solo popolo commerciante, pronti a effettuare sconti. Ma non vi siete domandati: 'se il commercio è in crisi magari è dovuto dal popolo che è in crisi?'. Sembrerebbe di no perché gli sgravi sembrano arrivare per tutti tranne che per noi povera gente. Vorrei tanto dire agli abitanti di Ventimiglia, proviamo per un mese ad andare a fare la spesa tutti in Francia o magari nei comuni limitrofi e poi vediamo la vera crisi. Cosi facendo magari riusciremmo ad essere un po più considerati".





