La gara di affidamento della gestione del canile di Sanremo è stata revocata dagli uffici legali e dal segretario generale del Comune. La decisione è stata comunicata durante la riunione odierna della commissione chiamata a giudicare le offerte per la gestione.
La procedura dovrà infatti essere votata dal consiglio comunale. Un passaggio obbligato per legge, come sostenuto dal capogruppo del PD Andrea Gorlero, il quale l'8 ottobre scorso aveva presentato una diffida sull'apertura delle buste, procedura poi sospesa dagli uffici in attesa di ulteriori accertamenti (leggi qui).
Secondo il consigliere del PD infatti, il Comune non poteva indire un bando di gara col criterio del prezzo più basso senza ottenere prima l’autorizzazione del Consiglio comunale, visto che la convenzione con l’Enpa era stata approvata proprio dal Comune. Una prassi non condivisa da Palazzo Bellevue che aveva a sua volta replicato di non poter affidare direttamente un servizio come quello della gestione del canile del costo di quasi 1.500 euro al giorno.
Il verdetto è stato reso noto ai rappresentati dell' Enpa e del canile privato Pluto's (unici due soggetti che hanno presentato le offerte). Spetterà dunque ora all'assise comunale prendere in esame la questione.
Intanto, durante la riunione, è scesa in campo anche la Lega del Gatto lamentando alcune perplessità, in particolare il fatto che l'appalto assorbirebbe i finanziamenti finora destinati alla Lega del Gatto senza prevedere però alcune tipologie di servizi resi dalla Lega stessa (come quelli per le colonie feline). Le 'proteste' sono state ascoltate dal dirigente comunale Stefano Burlando.






