Il consiglio comunale di Sanremo scalda i motori sulla pratica del bilancio di previsione, in vista della votazione finale prevista per giovedì sera. La seduta si è infatti aperta con una polemica sollevata dal gruppo del partito Democratico che ha presentato una pregiudiziale tecnica (in allegato a fondo pagina il documento), chiedendo il ritiro del documento. "Lo schema del bilancio di previsione raggiunge il pareggio finanziario complessivo solo mediante l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione del 2012 - ha detto il capogruppo Andrea Gorlero - Una modalità che, in base alle norme della finanza pubblica, è da ritenersi anomala. Fa poi ridere il fatto di affrontare adesso il bilancio di previsione 2013 quando ormai siamo a novembre".
"Noi siamo andati alla Corte dei Conti perchè cerchiamo di farci consigliare e di tutelarci in ogni atto che facciamo" ha risposto il sindaco Maurizio Zoccarato. "Se ci saranno gli estremi noi impugneremo questo bilancio - ha annunciato il consigliere del Pd Leandro Faraldi.
"Nel bilancio c'è uno squilibrio di quasi 5 milioni di euro ( fondo svalutazione crediti, TFR Casinò 2013 e tagli dovuti alla spending review ) che è stato considerato spesa di funzionamento non ripetitiva - ha spiegato la pregiudiziale Andrea Gorlero - grazie a questa impostazione è coperto con l'avanzo di amministrazione, che è una risorsa (non un'entrata) straordinaria, non ripetitiva. Secondo noi questa spesa di 5 milioni è invece ripetitiva (ci sarà anche l'anno prossimo). La Corte dei Conti dice che è possibile finanziare anche questo tipo di spesa (ripetitiva) la spesa con l'avanzo, ma solo se si fa contestualmente l'assestamento d bilancio".
I consiglieri del Pd Gorlero, Faraldi e Infante hanno quindi abbandonato l'aula non partecipando al dibattito. "Ce ne siamo andati - ha spiegato il capogruppo - perché non aver accettato la nostra pregiudiziale e non accettare l'impostazione della Corte dei Conti significa che tra 20 giorni (cioé entro il 30 novembre, termine ultimo dell'assestamento, che loro vogliono e debbono fare) i conti finali 2013 del comune potrebbero essere, magari anche di molto, diversi da quelli approvati con questo bilancio preventivo, e lo squilibrio potrebbe essere ancora maggiore, magari di molto".