Al Direttore - 17 ottobre 2013, 07:31

Discussione sull'utilizzo delle sirene per le ambulanze: la risposta di Simone a Fabio

Discussione sull'utilizzo delle sirene per le ambulanze: la risposta di Simone a Fabio

Un nostro lettore, Simone De Rosa, ci ha scritto per rispondere al quesito posto da Fabio Ferrero in merito all'utilizzo della sirena da lui segnalato al casello di Imperia est:

"Sono un autista di ambulanze ed in prima persona ho vissuto 'l'imbarazzo' di essere giudicato dagli automobilisti che incontravo e che come Lei hanno notato il comportamento quasi anomalo, e troppe volte ho sentito parlar male di noi autisti di ambulanze accusati di 'abuso' di utilizzo dei dispositivi di emergenza. La pena per chi utilizza tali dispositivi senza autorizzazione è il ritiro di patente, ma a quanto pare la gente è sempre troppo occupata a criticare invece di pensare a quante persone e risorse ci sono dietro una 'stupida sirena' che disturba il sonno. Tornando alla sua citazione, non tutti i mezzi di soccorso sono provvisti di telepass, per problemi di varia natura di cui si occupano e si battono le varie Pubbliche Assistenze del territorio nazionale, ed il problema delle ambulanze in urgenza che aspettano ai caselli autostradali esiste da diverso tempo e non solo nella nostra provincia, creando notevoli disagi. Purtroppo siamo costretti a prendere il biglietto al casello di entrata per poi effettuare la normale operazione di pagamento pedaggio in uscita concludendo poi con un 'mancato pagamento' (ecco il motivo del ritiro della ricevuta). A questo punto, partendo dal fatto che da codice della strada un'ambulanza in emergenza deve sempre avere i dispositivi luminosi ed acustici entrambi in funzione, percorrendo il raccordo che porta dal casello alla via principale in città, difficilmente gli autisti azionano il dispositivo acustico, semplicemente perché raramente ci sono condizioni di traffico che rallentano il percorso dell'ambulanza. Per questo motivo, io stesso, metto in funzione la sirena all'immissione in rotonda alla fine del raccordo, per farmi strada fino al sottopasso sotto l'ospedale, dove li disattivo, ammesso sempre che il traffico lo consenta, per non creare inutili situazioni pericolose (a volte le reazioni degli automobilisti al suono della sirena sono fuori da ogni immaginazione). Tutto questo, comunque, sotto la piena decisione e responsabilità personale degli autisti che, credetemi, tante volte, quando le situazioni lo consentono, evitano di azionare la sirena per non recare disturbo, rischiando la propria patente".

Carlo Alessi

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