Andare all'università può costare meno, basta mettersi d'accordo su Facebook. E' questa infatti l'idea di un gruppo di ex universitari di Sanremo e Taggia autori di una pagina ad hoc creata qualche giorno fa sul social network.
L'idea è semplice come il nome della comunità 'Macchinate e vendita biglietti treno per universitari di Sanremo'. Di fronte ai continui aumenti delle tariffe e alla vita non proprio invidiabile dei pendolari su ferrovia, gli ex studenti hanno pensato di sfruttare auto e tecnologia per fare 'economia' e organizzare viaggi in auto condivisi. Dare vita cioè all'uso sociale dell'auto.
Il format di riferimento è quello di 'BlaBlaCar', il primo sito italiano per trovare e offrire passaggi in auto. In pratica conducente e passeggeri si mettono d'accordo e condividono le spese. Così, su questa linea, Francesco Dell'Arco Talarico, Andrea Casella, Marco Mellano e Matteo Carini hanno deciso di mettere a disposizione i loro mezzi per offrire passaggi agli studenti sanremesi diretti a Genova, Pavia, Milano e Torino, città oggi sede di lavoro degli organizzatori.
“L'idea ricalca quella ufficiale, ma elimina il rischio di trovarsi con persone che non conosci. Gli interessati possono scrivere un annuncio sulla bacheca della pagina su Facebook. Se date ed esigenze coincidono e, per esempio, si riesce ad organizzare un viaggio in cinque e riempire la macchina, rispetto all'Intercity si risparmia la metà del costo. Viaggiare in auto è molto più comodo ed economico” spiega Francesco Dell'Arco sanremese laureato all'Università di Genova.
Ma la pagina offre anche la possibilità di non perdere i biglietti del treno acquistati in tariffa economy molto tempo prima. “Chiunque ha acquistato un biglietto magari diretto a Milano o Genova e non parte, può scriverlo sulla nostra bacheca e magari riuscire a cederlo in tempo ad un altro studente” ricorda ancora Francesco.
Insomma la solidarietà e l'esperienza tra studenti dà i suoi frutti anche su Facebook. E in futuro il gruppo sul social network potrebbe specializzarsi in base agli Atenei, una possibilità in più per i numerosi studenti matuziani universitari.





