Al Direttore - 02 ottobre 2013, 09:35

Mancanza di asili nido e disoccupazione, Roberto Braganti suggerisce la soluzione degli 'asili nido in casa'

Nelle grandi città oramai è un fenomeno collaudato quello degli asili nido in casa. Il servizio è nato nell’Europa settentrionale, dove è chiamato “Tagesmutter”

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Roberto Braganti suggerisce un'idea per l'occupazione nella nostra provincia e la carenza di asili nido.

"Uno dei problemi fondamentali che abbiamo in Italia e nella nostra provincia è la mancanza di posti di lavoro e la disoccupazione giovanile. Un' altro dei problemi, soprattutto nell'imperiese è la mancanza di asili nido. Per risolvere, almeno in parte, questi due problemi, può esserci una soluzione : l'asilo nido in casa. Nelle grandi città oramai è un fenomeno collaudato quello degli asili nido in casa. Il servizio è nato nell’Europa settentrionale, dove è chiamato “Tagesmutter”  e negli ultimi anni si sta diffondendo anche nel nostro paese, principalmente nelle Regioni del Nord. L’asilo in famiglia garantisce un’elevata personalizzazione del servizio e la massima flessibilità negli orari, caratteristiche che rispondono alle esigenze dei genitori moderni e non sempre sono soddisfatte in un asilo classico, che ha generalmente orari rigidi e chiude anche per lunghi periodi durante le festività.Le Tagesmutter sono mamme che mettono a disposizione la propria casa per accogliere un numero limitato di bambini. Questo è il vero punto di forza del servizio: ogni educatrice può seguire un massimo di 6 bambini fino ai 3 anni, mentre per il numero di bambini accolti bisogna fare affidamento alle diverse normative regionali. Questo tipo di servizio quindi può essere una buona soluzione ai due problemi che purtroppo caratterizzano la nostra città, la disoccupazione giovanile e la mancanza di asili. In questo modo i genitori sapranno dove lasciare i propri figli e qualche giovane diplomato potrà avere un occupazione".

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