La Conferenza dei Sindaci dell'Asl imperiese ha approvato il bilancio di previsione 2013 ma non ha disdegnato critiche e stilettate al comportamento della Regione in tema di finanziamenti verso la nostra provincia.
Dal punto di vista tecnico il bilancio è stato approvato a quota 331 milioni, condividendo l'operato del Direttore Generale e della dirigenza dell'Asl n° 1, ma la conferenza ha decisamente stigmatizzato la decisione di ridurre i tagli 'lineari' della Regione che, con l'imperiese sempre più penalizzato, ha visto l'allargamento della forbice per la quota capitaria. In pratica vengono a mancare 2,5 milioni di euro, in un momento sempre più difficile per la sanità italiana e dell'asl n° 1.
"Siamo convinti - hanno detto all'unisono i Sindaci - che la Regione non si sia comportata nel migliore dei modi, nei nostri confronti a livello di finanziamenti". Sono state espresse forti perplessità sulla suddivisione degli stessi. Una buona notizia, invece, è arrivata per i defibrillatori. Ne sono stati allocati 17 nuovi in tutta la provincia. La conferenza ha deciso di sistemarli nelle zone più sprovviste e, proprio per questo sono stati scelti: l'imperiese, il ventimigliese e l'entroterra.





