E' stato un bel pomeriggio quello di domenica 25 agosto scorso, trascorso tra i numerosi e sorridenti angioletti della splendida chiesa barocca di Sant’Antonio, annessa al Convento delle Suore Gianelline. Anche se fuori infuriava la ‘vampa d'agosto’, nel fresco interno erano tanti i residenti, i turisti, i passanti, tutti interessati allo straordinario evento che ha unito l'arte antica con quella moderna, il barocco con il digitale, la fede con la Passione.
La famosa concittadina Maria Rebecca Ballestra, che malgrado la giovane età è già conosciuta in almeno 3 o 4 continenti e decine di Stati per aver vinto numerosi concorsi internazionali, ha voluto fare dono al Convento di un'opera curiosa e impressionante, una testimonianza di fede e speranza concepita 10 anni fa, quando si trovava a Malaga per il programma Erasmus. Durante la Processione del venerdì Santo ha colto il riflesso del Crocifisso sofferente, che passava in processione, nella vetrina di una banca, istituzione quanto mai mondana e di scarso aiuto per i sofferenti. La foto che ne è risultata sovrappone varie immagini e vari significati, e per aumentarne l'impatto Rebecca ha voluto raddoppiarla specularmente, così che ponendosi in mezzo ai due grandi quadri realizzati ci si trova al centro dei disperati sguardi del Crocifisso, che dovrebbero suggerire a ciascuno di noi dolente pietà e amorosa partecipazione alle sofferenze dell'umanità tutta.
L'artista è stata presentata dalla professoressa Mara Cilli, che ha con sapienza e in modo esauriente illustrato il suo curriculum breve e densissimo; dalla scrittrice Paola Tiezzi, che ha condiviso con le veramente numerose persone presenti le sue emozioni poetiche e la stima motivata verso l'Autrice; dall'artista-fotografo Saverio Chiappalone, che essendo anche lui uno sperimentatore ha già condiviso con Maria Rebecca esposizioni ed ricerca espressiva, di cui ha dato un interessante resoconto. Questi interventi hanno portato a un dialogo simpatico e vivace con l'artista. Ancora una volta dunque per questa suggestiva esperienza la cittadinanza ringrazia il Comitato Pro Centro Storico, presieduto dal Dr. Sergio Pallanca, e le persone e personalità religiose che si sono adoperate per renderla possibile e darle una veste solenne e coinvolgente. Infatti non è neanche mancata la benedizione delle opere offerte da parte di Don Luca Salacca, che si è evidentemente allargata a tutti i presenti, commossi e partecipi.
L’opera di Maria Rebecca Ballestra sarà posizionata nella sala della Cisterna. Una piccola merenda ha poi unito i partecipanti nei commenti entusiasti e nell'arrivederci alla prossima occasione artistico-conviviale che sarà escogitata dall'inesauribile Dr. Pallanca.









