"Oggi se viene confermata la sciagurata decisione di trasferire gli uffici ad Imperia, e le immagini dolorose del trasloco, purtroppo non lasciano troppe speranze, dobbiamo mantenere questo sito con la sua destinazione originaria, come presidio di legalità".
E' Sergio Scibilia, consigliere regionale del PD a parlare della scomparsa del tribunale da Ventimiglia, dove era attiva ormai da tempo una sede distaccata di Sanremo. Oggi il consigliere a fronte di questo destino nato dalla riforma della geografia giudiziaria, avanza una proposta per non lasciare inutilizzato quell'edificio in condizioni ottimali. Secondo Scibilia infatti lì dove una volta trovava spazio il palazzo di giustizia ventimigliese oggi potrebbero essere ospitati gli uffici del commissariato di Polizia e della Polizia di Frontiera.
Il consigliere ripercorre nel suo intervento la storia dietro alla nascita in quell'edificio del tribunale della città di confine: "La palazzina comunale situata in piazza XX Settembre ha una storia particolare come antico presidio di legalità. Venne costruita nell'ottocento proprio come caserma dei carabinieri, trasferita poi nell'attuale immobile di via Chiappori. Nella sua storia ospitò anche un distaccamento del Corpo Forestale. Poi, dopo un periodo di abbandono, grazie al grosso lavoro che fece allora l'Amministrazione Comunale, presieduta dal Sindaco Claudio Berlingiero fu deciso di trasferire la vecchia Pretura sita in piazza della Libertà. Grazie ad un importante contributo statale del Ministero di Grazia e Giustizia fu così realizzata una ristrutturazione totale del immobile e fu aperta la sede distaccata del Tribunale di Sanremo".
"Un importante intervento pubblico, con un importante investimento economico, che ha reso l'immobile comodo, sicuro e molto curato sia all'interno che all'esterno. Il nostro territorio ha la necessità di rafforzare con tutti i sistemi , la lotta alla criminalità organizzata e costruire nuovi presidi di legalità.
Quindi avanzo una mia proposta personale, che offro come materia di discussione a chi ha le competenze per decidere il futuro di questo edificio comunale".
"Trasferiamo nella palazzina di piazza XX Settembre l'attuale commissariato di via Aprosio e la sede della Polizia di Frontiera situata in piazza del Comune.
Questa proposta potrebbe dare una risposta alle richieste avanzate più volte dai sindacati di categoria della necessità di offrire condizioni di vivibilità normali agli operatori che lavorano nel attuale commissariato. - dice Scibilia - Un edificio ormai vecchio, non sicuro, in condizioni murarie non ottimali sia per gli operatori che per le decine di persone che ogni giorno transitano in questi uffici.
Un ufficio che svolge operazioni importanti sul territorio, svolge funzione di primo riferimento della Polizia di Stato per chi proviene dalla Francia. Inoltre darebbe la possibilità di creare nuovi spazi contigui ala Palazzo Comunale, per ampliare gli uffici e dare maggiori servizi a tutti i cittadini".
"Quindi se, chiude la nostra vecchia Pretura, troviamo comunque una giusta soluzione che miri al mantenimento di presidi di legalità, rafforzando tutte le situazioni che oggi presentano serie difficoltà, oltre che come non adeguato numero di uomini, anche ed una questione di logistica e di efficienza. I fatti recenti dimostrano che non possiamo mai, permetterci di abbassare la guardia sulla lotta la crimine, unendo un risveglio culturale dei cittadini, delle forze sociali alla presenza massiccia dello Stato, in tutte le sue funzioni vitali".
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