Dopo il grande successo di domenica prosegue fino al 18 agosto la mostra dedicata ad Antonio Rubino, curata da Alfredo Moreschi e Claudio Porchia.
L’esposizione, realizzata nella sala dell’oratorio di San Rocco in via Roma a Bajardo comprende 16 bellissimi pannelli: 5 pannelli dedicati agli affreschi realizzati all’interno dell’albergo Miramonti; 3 pannelli dedicati ad alcuni quadri della pinacoteca comunale: “U Ciaravuju”, “Il pittore” e “Alla fonte” ed infine 8 dedicati a quadri provenienti da collezioni private: “ Frutto proibito”, “Il paese dei ranocchi”, “ Cavallucci e stelle marine”, “La piovra”, “Fiorella”, “L’uomo orchestra”, “Vento di primavera” e “Gli illusi”.
I due curatori spiegano il significato e gli obiettivi della mostra:”Osservando le sue illustrazioni si possono notare agevolmente, fra gli infiniti elementi del decoro, la continua presenza di decine e decine di fiori, a volte riprodotti abilmente, come fossero delle vere e proprie tavole botaniche, altre volte risultato e frutto della sua effervescente fantasia. Sia quelli che ornano i lussureggianti giardini della costa, sovente provenienti da molto lontano, sia quelli spontanei che andava a cercare anche il giorno in cui si è addormentato in mezzo a loro e molti dei quali continuano a nascere proprio nei dintorni del suo “Castel Baiardo”.
La mostra vuole essere l’occasione per offrire una diversa chiave di lettura di alcune opere tra le molte realizzate dall’Uomo, che parlava a tutti i bambini, compreso quello che ognuno di noi custodisce gelosamente dentro di sè. Il suggerimento, o se preferite il gioco, è quello di individuare nei quadri e negli affreschi da lui realizzati in zona, i fiori e le piante, che vi ha inserito, di cercarne il significato simbolico raccogliendo il suo invito a non trascurare, ma a preservare l’ambiente e la vita di tutti gli esseri viventi, animali e vegetali compresi.
Una mostra che rappresenta anche una succosa occasione sia per chi già li conosce sia per chi li ammiri per la prima volta.Una sola piccola avvertenza, trattandosi di un tentativo di identificazione, può accadere di essere incorsi in una forzatura e, quindi, il pubblico è libero di eccepire ed è gentilmente pregato di suggerire alternative agli abbinamenti floreali proposti”. La mostra ad ingresso libero è aperta dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 18.30.





