Dopo la pratica sul piano alienazioni dei beni immobili, il consiglio comunale ha nominato i rappresentanti dell'amministrazione comunale in seno agli organi della F.I.P.A. (Fondo Integrativo di previdenza e assistenza dei dipendenti del comune di Sanremo).
Al termine delle votazioni, sono stati eletti all'interno del consiglio di amministrazione cinque consiglieri comunali: Maria Luisa Gugliotta, Nicolino Del Sole, Marco Musizzano, Angelo Granieri e Massimiliano Moroni. In qualità di componenti del Collegio dei Revisori dei Conti sono stati nominati: Alberto Cavallucci e Marco Leuzzi, mentre Simone Baggioli è stato votato come consigliere comunale in seno al Collegio Arbitrale del Fondo.
L'assise ha poi approvato la pratica sull'istituzione dell'ambito comprensoriale per il servizio taxi tra Sanremo e Ospedaletti. La delibera, passata in giunta pochi giorni fa, prevede il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar e l'ottemperanza a quanto stabilito.
“Il comune deve essere libero di assumere delle decisioni e il comprensorio non è obbligatorio per legge - ha ribadito l'assessore competente Claudia Lolli durante la sua relazione – Questa non è un'adesione al comprensorio ma un'ottemperanza all'ordine della sentenza che diversamente porterebbe alla nomina di un commissario provinciale pronto a fare al posto nostro. Riserviamo la sospensione e la revoca del provvedimento in caso di esito favorevole del giudizio di appello davanti al Consiglio di Stato”
Il consiglio ha infine esaminato e approvato la pratica relativa all’integrazione dell’elenco aree pubbliche nelle quali è vietato l’esercizio del commercio in forma itinerante. In particolare si è esteso il divieto di sosta in corso Marconi nel tratto compreso tra il capolinea del Filobus e il civico 274.
“E' un'integrazione legata ad un motivo di viabilità – ha spiegato il vicesindaco Claudia Lolli – è una zona pericolosa per il transito delle macchine. Per evitare problemi nel tratto la Polizia Municipale ha chiesto di estender divieto di sosta. Abbiamo sentito le varie associazioni di categoria e deciso quindi di accorciare la zona di sosta dei camioncini”.






