Si aprirà in piazzetta dell’Olmo a Imperia la serie di eventi dedicati a Luciano Berio, iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Associazione Culturale ApertaMente, la Provincia e il Comune di Imperia.
Tre le serate in calendario. Dopo la prima mercoledì 24 luglio, in Piazzetta dell’Olmo, si proseguirà martedì 20 agosto e venerdì 13 settembre a Villa Grock, a pochi passi dalla casa dell’artista.
Gli appuntamenti per la cui realizzazione hanno offerto il proprio contributo Regione Liguria, Coop Liguria, Mag Medica e Federalberghi, hanno un duplice obiettivo: rendere omaggio al grande compositore onegliese nel decennale della scomparsa e farne conoscere la vita, le composizioni musicali e il contributo alla divulgazione della musica contemporanea..
La moglie dell’artista, Talja Pecker Berio, ha formulato i suoi auguri per la buona riuscita della manifestazione che consiste in tre incontri a ingresso libero tenuti da docenti universitari esperti in musicologia.
Compito dei docenti sarà quello di rendere accessibile a un vasto pubblico la conoscenza dell’autore che si colloca tra i grandi del Novecento.
Mercoledì 24 luglio, ore 21, il sipario si alzerà con la serata sul tema: Luciano Berio “Un ritratto Biografico”, presentata da Vittorio Coletti, dell’Università di Genova. In qualità di relatore interverrà Giorgio Pestelli, docente di Storia della Musica all’Università di Torino e biografo riconosciuto dal Centro Studi Berio.
A Villa Grock, martedì 20 agosto (ore 21), presentazione di alcune composizioni di Luciano Berio da parte dell’esperto imperiese di musicologia Antonio Rostagno dell’Università La Sapienza di Roma. Al pianoforte un artista di fama internazionale, il Maestro Alfonso Alberti.
Terza, e conclusiva serata, ancora a Villa Grock, venerdì 13 settembre, dedicata al rapporto tra Luciano Berio e la RAI.TV. Nel corso della serata, presentata da Mila De Santis, ricercatrice di Musicologia all’Università di Firenze, saranno proiettati brani delle famose trasmissioni “C’è musica e musica” che Berio realizzò per la RAI e che sono state recentemente pubblicate da Feltrinelli.
«Dallo scorso ottobre la nostra associazione lavora a questo progetto che non sarebbe stato possibile realizzare senza l’apporto e l’incoraggiamento di tre studiosi che danno lustro alla nostra città negli atenei italiani come Vittorio Coletti, Antonio Rostagno e Corrado Bologna – dichiara Maura Orengo dell’ Associazione ApertaMente. Nel 1991, a un intervistatore che gli manifestava alcune perplessità sul fatto che Berio proponesse la sua musica al pubblico di Taranto, il grande compositore imperiese rispose: “Il pubblico intelligente è quello che si interessa alla musica di una volta e anche a quella di oggi, senza divisione… è quello che riesce a cogliere una continuità nella storia della musica, e in questo senso bisogna aiutarlo”. Noi vorremmo essere “un pubblico intelligente” – conclude Maura Orengo - e la nostra iniziativa intende andare nella direzione che lo stesso Berio ha indicato».
«Tre serate dedicate a colui che è stato un compositore d’avanguardia- aggiunge l’Assessore alla Cultura del Comune di Imperia Sara Serafini. Luciano Berio appartiene alla famiglia dei grandi figli” della nostra Città, un musicista che ha contribuito a portare il nome di Imperia agli onori internazionali. Gli spazi culturali sono importanti nell’ambito della vita sociale, e l’attenzione su chi ha scritto pagine importanti nel panorama artistico non deve mai venire meno».





