Un nuovo soggetto politico nel Consiglio provinciale: si è costituito il gruppo “Uniti”, del quale fanno parte i consiglieri di maggioranza Gabriele Saldo, Gian Stefano Orengo, Angelo Alberti, Paolo Ceppi, Marco Greco, Giovanni Battista Sajetto, Mauro Lanteri, e il consigliere Fabrizio Gramondo. Il gruppo sarà ufficializzato nella riunione consiliare di domani sera, quando sarà discussa l’approvazione del Bilancio di previsione 2013.
"L’evolversi del panorama politico amministrativo – dichiarano i consiglieri - comporta una presa di coscienza di quanto le forze moderate riescano ancora ad aggregare e di quanto al contrario sigle e stereotipi ormai superati non riescano a contribuire allo sviluppo del territorio. In questo momento di particolare difficoltà economica è compito dei consiglieri appoggiare in maniera convinta la guida dell’Amministrazione retta dal presidente Luigi Sappa e nella quale ci riconosciamo, affinchè si possano reperire le risorse aggiuntive che permettano di esercitare attività fondamentali la cui efficienza tocchiamo con mano quotidianamente".
I consiglieri aggiungono: "Il nostro nuovo gruppo dell’area moderata non mette di certo in discussione l’assetto della Giunta, alla quale ribadisce la piena fiducia. Piuttosto vuole ridare impulso all’attività della Provincia, in un periodo cruciale per il futuro dell’Ente, ed in un periodo in cui le recenti sentenze della Corte Costituzionale e del Tar Lazio hanno ridato una dignità al ruolo istituzionale dell’Ente Provincia. Tutto ciò non può che essere un punto di partenza da cui si puo’ ragionare per programmare e impostare azioni e obiettivi verificabili. Nel caso specifico quale occasione migliore per mettere in pratica i nostri propositi poteva esserci se non quella della discussione del Bilancio di previsione 2013?".
In molti hanno commentato ad un possibile ‘strappo’ al PDL ed addirittura la possibilità di chiedere le dimissioni al Presidente Luigi Sappa, in relazione alla creazione di questo nuovo gruppo. Chiara, invece, la risposta di uno degli esponenti, un decano dei Consiglieri ed Assessori Provinciali, Gabriele Saldo:
“Non è uno strappo al PDL, ma si è fatto un ragionamento tutti insieme per capire se andare avanti o andarsene via prima del tempo. Ci siamo guardati in faccia ed abbiamo deciso che dobbiamo lavorare per i problemi più impellenti: l’Rt, i rifiuti, le strade dell’entroterra, il turismo, le scuole e tanti di cui ci si deve interessare e che invece la Provincia non sta affrontando, anche per problemi contingenti a livello nazionale. Quello appena costituito è un gruppo di persone di buona volontà che vogliono lavorare e non è certo un gruppo che nasce per far dimettere il presidente. Abbiamo solo parlato di cose da fare. Domani sera approveremo il bilancio ed andremo avanti”.





