Politica - 15 luglio 2013, 19:14

Botta e risposta politico nel ventimigliese: nuovo intervento del locale Circolo PD

Botta e risposta politico nel ventimigliese: nuovo intervento del locale Circolo PD

"Le repliche avanzate da esponenti di punta del centrodestra danno il senso della confusione che regna ancora nella città di Ventimiglia. Ci limitiamo a dare valutazioni politiche che tralasciano ogni tipo di stima giudiziaria sulla quale non avremmo titolo alcuno per esprimerci. Sottraendoci dalla polemica, ci teniamo a puntualizzare quanto replicato dal centrodestra negli ultimi giorni".

Lo scrive il Circolo PD di Ventimiglia, che prosegue: "In riferimento alle capacità di analisi e giudizio sulle cause dello scioglimento del consiglio comunale di Ventimiglia di prefetti e di due diversi ministri dell’Interno, autorevoli esponenti nazionali rispettivamente di Lega e PDL, le valutazioni di Scullino sono fuori luogo. Se due ministri dell’interno si assumono la responsabilità di firmare su calce scioglimento e proroga di scioglimento di un consiglio comunale, con tutto quello che può comportare a livello amministrativo e non per un’amministrazione, non lo fanno a cuor leggero e senza elementi consistenti. Questo è il dato politico. Le responsabilità di ognuno, reali o presunte, verranno accertate dalla magistratura. In relazione invece all’operato del nostro gruppo in consiglio comunale, ribadiamo la nostra stima a chi, unica voce fuori dal coro, ha fatto seriamente opposizione sopportando e ribattendo giorno per giorno. Il tentativo di metterci nella mischia è fallito nel momento in cui il prefetto Fiamma Spena ha stilato la sua relazione. A coloro che tutt’ora hanno la presunzione di impartire consigli da padre nobile rispondiamo che un pizzico di coraggio in più nel passato avrebbe giovato a loro e a tutta la città di Ventimiglia. Scullino e Ballestra hanno rappresentato due elementi complementari, quali arroganza e debolezza, alle dipendenze di Scajola. Purtroppo, anime ribelli nella scorsa giunta ventimigliese non ne abbiamo viste e le dissociazioni ex post non hanno valore".

"Noi siamo pronti a lavorare con cittadini, associazioni, enti, imprenditori e organizzazioni - termina il PD - che vogliono affermare come principi indispensabili legalità, correttezza e coerenza. Siamo dalla parte di chi rifiuta i voti della criminalità organizzata. Siamo con tutti coloro che vogliono lavorare nell’interesse della comunità e del suo patrimonio".

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