Al Direttore - 08 luglio 2013, 09:31

Sanremo: chiusura di una gelateria ieri sera in centro, la risposta di Enrico a Rudy

Sanremo: chiusura di una gelateria ieri sera in centro, la risposta di Enrico a Rudy

Un nostro lettore, Enrico Rossi, ci ha scritto per rispondere a Rudy Balbo, che lamentava ieri la chiusura di una gelateria durante ‘Shopping sotto le stelle’:

“Caro Rudy, purtroppo la volontà di fare le cose è sempre tanta ma non tutti comprendono lo spirito dell'idea. Le ricordo comunque che ‘Shopping sotto le stelle’ consisteva semplicemente in aperture serali della domenica dalle 18 alle 23. Spiace soltanto notare che a fronte di molti che hanno aderito in via Palazzo tanti altri invece hanno preferito tirarsi indietro soprattutto nelle altre vie del centro. Va da sè che se sulla barca Sanremo non si rema tutti nella stessa direzione si rimane sempre nello stesso punto. Perché se in via Matteotti il passaggio delle persone è quasi 'fisiologico' non lo è altrettanto ad esempio in via Cavour e via Palazzo. Qualche vetrina in più aperta e un po' più di promozione e non solo a spese dei commercianti (come è avvenuto per questa iniziativa), magari avrebbero fatto salire qualche persona in più da via Matteotti lungo via Cavour e quindi in via Palazzo. Il problema riguarda sicuramente i commercianti che anche per shopping sotto le stelle hanno dovuto agire di propria iniziativa e non magari con la collaborazione o con l'organizzazione delle associazioni di categoria preposte. Senza nulla togliere ai commercianti ma per pochi che hanno mostrato un minimo di lungimiranza (per l'ennesima volta) cercando di avvicinarsi a quello che viene fatto normalmente in qualsiasi altro luogo turistico, tanti hanno preferito lasciare le vetrine spente ed i negozi chiusi. La città dovrebbe 'ringraziare' queste persone che hanno chiuso mentre il centro era pieno, loro sono i primi che nel resto dell'anno sono pronti a mugugnare sulla crisi e gli incassi che scendono. Ma sinceramente cosa fanno queste persone per invogliare un cliente a spendere o anche solo a parlare bene di Sanremo quando sarà di nuovo a casa e magari a tornare un'altra volta nella nostra città. Due piccoli esempi, in settimana sono stato con amici a Diano Marina, martedì, non era notte bianca eppure negozi aperti e musica con gruppetti dal vivo ad ogni angolo della strada. Risultato? Tantissime persone che ballavano negozi con gente che andava e veniva e bar e ristoranti pieni. Lì in estate si fa così un giorno alla settimana. Secondo esempio, bordisera, situazione simile ma grazie all'organizzazione città presa d'assalto e tanti affari. Shopping sotto le stelle è un'iniziativa pregevole, un 'la' a qualcosa che dovrebbe essere dato alla città. Il problema non sono i commercianti che vogliono lavorare per uscire dalla crisi ma tutti gli altri che si arrendono e rifiutano per partito preso le iniziative. A lor signori servirebbe davvero una sveglia  come magari un coordinamento in più da parte delle associazioni di categoria. Nelle altre città a vocazione turistica non si è mai visto che in 'alta' stagione i negozi siano chiusi la sera, magari non ogni sera ma almeno a giorni alterni si. Faccio un plauso ai temerari che hanno aperto e gli dico, 'non perdetevi d'animo'.”

Carlo Alessi

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