Attualità - 04 luglio 2013, 12:39

Sanremo e Piacenza unite per prevenire il decesso da arresto cardiaco

"Un gemellaggio con Piacenza in nome della vita – è il commento del Vicesindaco Claudia Lolli, presente all’inaugurazione del nuovo strumento in corso Imperatrice – condiviso dall’Amministrazione Comunale e in accordo con le strutture ASL".

Sanremo e Piacenza unite per prevenire il decesso da arresto cardiaco

Sanremo e Piacenza unite per prevenire il decesso da arresto cardiaco. Con il posizionamento di un nuovo defibrillatore in corso Imperatrice, l'associazione “Nuovo Ritmo nel Cuore” annuncia il nuovo progetto Public Access Defibrillation (PAD) che porterà la città dei fiori ad essere la più cardioprotetta a livello europeo. Dopo la donazione alla città di Sanremo di 7 defibrillatori semiautomatici in seguito alle manifestazioni di “Mantieni il Ritmo del Cuore” e la formazione di 131 laici attraverso corsi BLSD, l'Associazione Nuovo Ritmo nel Cuore di Sanremo ha deciso di strutturare il progetto Public Access Defibrillation (PAD) per la città chiamandolo "Progetto Vita Sanremo".

Utilizzerà anche lo stesso responsabile medico di Piacenza, la dott.ssa Daniela Aschieri, e sarà sviluppato in stretta collaborazione con il 118 di Imperia, che avrà la registrazione dei DAE (Defibrillatore Automatico Esterno) sul territorio: numero di serie, numeri di riferimento dei DAE e loro geolocalizzazione. Il registro del personale addestrato sarà monitorato dal 118 e il dottor Stefano Ferlito, direttore del Dipartimento Emergenza, farà da supervisione ai corsi di formazione.

"Un gemellaggio con Piacenza in nome della vita – è il commento del Vicesindaco Claudia Lolli, presente all’inaugurazione del nuovo strumento in corso Imperatrice – condiviso dall’Amministrazione Comunale e in accordo con le strutture ASL. Ringrazio l’associazione “Nuovo ritmo del cuore” per questo progetto che, oltre alla donazione dei preziosi strumenti, pone Sanremo all’avanguardia nel campo del soccorso alle persone colpite da infarto".

La dott.ssa Aschieri afferma: "Un progetto di defibrillazione precoce è un progetto che vede la stretta collaborazione tra un referente medico, un gruppo di volontari, possibilmente appartenenti ad una associazione no profit,  un centro di formazione e il 118. In particolare, la mission di una onlus che si occupa di un progetto di defibrillazione precoce come sarà Progetto Vita Sanremo è quella di provvedere, laddove i defibrillatori semiautomatici non vengono donati ad enti pubblici e/o privati, ma vengono “donati” alla popolazione, di occuparsi del loro mantenimento attraverso la sensibilizzazione della popolazione e la raccolta fondi finalizzata alla manutenzione della rete dei defibrillatori esistenti, all’acquisizione di nuovi, al mantenimento e ampliamento della formazione della popolazione".

Le fa eco il dott. Ferlito: "In seguito al contatto avuto con la dr.ssa  Daniela Ascheri, cardiologo ospedaliero e Medico Responsabile del Progetto Vita Piacenza, ho dato la mia disponibilità e approvazione, in quanto e Direttore 118 della ASL 1 Imperiese per le iniziative volte alla conoscenza delle manovre di rianimazione cardio-polmonare ed alla diffusione sul territorio dei defibrillatori, sperando che Sanremo sia solo la prima delle città della nostra provincia a dotarsi di un progetto simile".

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