L'associazione Ipazia crede molto nel metodo di autodifesa con la tecnica del Krav Maga e proprio in questi giorni ha partecipato a Stoccolma al Training Course “Job Priority to Minority” con il supporto del programma di Gioventù in azione dell'unione europea. Dal 12 al 19 giugno, nella capitale della Svezia ha avuto luogo uno scambio culturale internazionale tra associazioni provenienti da Italia, Lettonia, Lituania, Polonia, Portogallo, Slovacchia e Svezia.
L'iniziativa era finalizzata allo studio delle minoranze e dei relativi problemi che vanno dalla difficoltà di cercare un lavoro al fenomeno dell'esclusione sociale e i probabili rimedi. L'associazione Ipazia, che da anni è impegnata in questo campo, ha dimostrato la capacità del Krav Maga, quale sistema rapido per apprendere una valida autodifesa e conferire autostima a chi lo pratica.
"Molte associazioni straniere si sono dimostrate interessate ad iniziare delle collaborazioni per lavorare con minori a rischio, bambini stuprati e disabili. Insomma la via giusta per quegli adolescenti che potrebbero sbagliare strada" - hanno spiegato dall'associazione della riviera dei fiori.
Il Krav Maga è una tecnica di difesa personale ideata nel secondo dopoguerra su richiesta del nascente Stato Israeliano che, per creare un esercito regolare, aveva a disposizione solo quattro mesi e gente scampata ai lager nazisti con corporatura piccola ed esile. Già da diverso tempo Ipazia porta avanti con successo i corsi di autodifesa basati sulla tecnica del krav maga, le lezioni durano quattro mesi e si svolgono presso la palestra Quartiere Latino ad Imperia.
"Per partecipare non bisogna avere alcuna esperienza di arti marziali o particolari doti fisiche. - assicurano da Ipazia - I minorenni devono essere autorizzati dai genitori. I corsi, che vengono sempre intitolati a donne che hanno cambiato la storia dell’umanità, promuoveranno l’utilizzo della tecnica del Krav Maga, nei suoi aspetti sia sportivi che psicologici. L’istruttore Andrea Rubino, abilitato all’insegnamento dall’International Krav Maga Organization, ne sottolinea il costante aggiornamento alle più svariate offese oggi possibili, e soprattutto la necessità dell’insegnamento basato sulla nonviolenza".










