Il nostro lettore, Massimo Novero, ci ha scritto per intervenire dopo la notizia dei dissidenti del PDL alla festa di Carlo Capacci:
"Carissimo Vincenzo, come ben sai, sono stato uno dei primi collaboratori personali dell'amico Lino Bottini, e sei a personale conoscenza, di quanto ho fatto nei tuoi riguardi, perché tu passassi in Forza Italia, in tempi nei quali credevo profondamente in questo movimento politico, nella vivida speranza che si trasformasse, in tempi brevi, in un vero Partito che si radicasse nel territorio, ma, come ben sai, è stata 'una vana speranza'. Ora, notando che tu, in questi tristi e voluti frangenti nati da una 'sola grande mente', hai preso una chiara posizione, anche per dare 'un bel calcio nel sedere', ad alcuni Amministratori Pubblici di Sanremo. Ora tieni presente, che in questa tua attuale battaglia, come ai bei tempi passati, io ti sono e ti sarò sempre vicino. Tutti e due veniamo, non solamente dalla tanta vituperata Democrazia Cristiana (quanto ci manca), ma abbiamo vissuto assieme, come nostra ulteriore formazione politica, nel Centro Studi Economici Sociali 'Riviera dei Fiori' e nel Gruppo di Impegno Politico 'Città di Sanremo', istituzioni di incontro e formazione, voluti dal nostro caro e compianto amico Antonio Semeria. Per queste ragioni, ed a rafforzamento della nostra profonda amicizia, vale il concetto, che tu non debba mollare, perché ho già avuto troppe delusioni".





